Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Petrolio in calo dopo rialzo vicino al 5% di mercoledì

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 17/09/2020 (17:35)
I future del petrolio sono aumentati mercoledì e i prezzi del petrolio WTI sono aumentati di quasi il 5% per un calo delle scorte su base settimanale e per i problemi di produzione causati dall’uragano Sally. Durante il trading di giovedì, tuttavia, i mercati non sono riusciti a mantenere il trend rialzista e hanno visto delle leggere perdite prima del meeting dell’OPEC+ di oggi.

Il report settimanale dell’Energy Information Administration’s (EIA) degli Stati Uniti ha mostrato che le scorte commerciali di petrolio sono diminuite di 4.4 milioni di barili nella settimana terminata l’11 settembre, dando sostegno ai mercati.

Inoltre, i future del petrolio sono cresciuti grazie alle interruzioni causate dall’ uragano Sally che ha colpito la costa dell’Alabama mercoledì mattina. Il Bureau of Safety and Environmental Enforcement (BSEE) il 16 settembre ha riportato che circa il 27.5% dell’attuale produzione di petrolio del Golfo del Messico resta ferma.

Mercoledì, il petrolio West Texas Intermediate con consegna a ottobre, il benchmark degli USA, è aumentato di $1.88, pari al 4.9%, per chiudere a $40.16/barile sul New York Mercantile Exchange. Il benchmark globale Brent con consegna a novembre è aumentato di $1.69, pari al 4.17%, a $42.22/barile sull’ICE Futures Europa.

Entrambi i future del petrolio sono commercializzati in calo dell’1% al momento della stesura della notizia, con il WTI tornato sotto i $40/bbl. Alcuni analisti hanno indicato la ripresa delle operazioni nella costa del Golfo dopo l’uragano Laura e l’aumento superiore alle attese delle scorte di gasolio e diesel come motivi dietro la flessione nella sessione infragiornaliera di oggi.

Prova Gratuita
Login