Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Petrolio in rialzo per attese positive di Iran, Iraq circa accordo OPEC

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 21/11/2016 (18:56)
Secondo quanto riportato dai media, i prezzi del petrolio sono aumentanti dopo che l’Iran si è mostrato favorevole al taglio della produzione di greggio e l’Iraq ha affermato di avere nuove proposte per sostenere l’unità dell’OPEC prima del vertice della prossima settimana a Vienna. Considerati questi sviluppi, il petrolio WTI (West Texas Intermediate) con consegna a dicembre è salito sopra i $46/bbl sul New York Mercantile Exchange (NYMEX) nelle contrattazioni infragiornaliere della giornata di lunedì, dopo essere sceso a $43.32/bbl all’inizio della scorsa settimana, toccando i minimi i quasi due mesi. Anche i future del petrolio Brent di gennaio sono saliti sopra la soglia di $47/bbl sul ICE Futures Europe exchange (Londra) dopo aver toccato la soglia di $43/bbl a inizio della scorsa settimana e aver chiuso la settimana a $46.86/bbl.

Secondo l’agenzia di informazioni dell’Iran Shana, i membri dell’OPEC giungeranno a un accordo circa il taglio della produzione petrolifera prima del vertice del 30 novembre grazie agli sforzi diplomatici dei membri, secondo quanto affermato dal Ministro del petrolio iraniano Bijan Namdar Zanganeh.

L’OPEC sta cercando di ridurre la produzione di petrolio per la prima volta in otto anni. Tuttavia, i membri hanno difficoltà a trovare un accordo poiché l’Iran vuole prima aumentare la produzione dopo la revoca delle sanzioni internazionali, mentre l’Iraq vuole essere esentato dalle nuove norme per essere in grado di sostenere le guerre nel paese.
Prova Gratuita
Login