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Player Medio Oriente annunciano attese per febbraio

  • 25/01/2016 (11:21)
I player nei mercati del Medio Oriente, che hanno ricevuto i prezzi del PP e del PE di gennaio con diminuzioni, in seguito rivisti nuovamente in calo da parte dei produttori regionali, hanno già iniziato ad esprimere le attese per febbraio.

In Giordania, un buyer ha commentato “I prezzi hanno continuato a seguire un trend ribassista, in quanto l’attività di trading resta debole. Nonostante i prezzi in calo per gennaio, i player spingono per livelli di trattativa più bassi. Intanto, alcuni produttori regionali hanno già esaurito i loro carichi limitati a livelli competitivi. Tuttavia, non sembrano esserci problemi di offerta nel mercato, dato che la domanda per i prodotti finiti della maggior parte dei trasformatori, inclusi noi, è scarsa. Non ci aspettiamo quindi grandi cambiamenti per febbraio”.

Un altro trasformatore ha messo in evidenza lo stato dei disordini politici nel Medio Oriente, e ha affermato “Considerata la chiusura dei confini con Siria e Iraq, la domanda per i prodotti finiti resta debole. Circa il 20% degli impianti nel paese è fermo per questo motivo”.

Per osservare gli sviluppi settimanali nel mercato del PP del Medio Oriente, cliccare Analisi Bisettimanale PP Medio Oriente (Riservato gli abbonati).

In Libano, i player sostengono che l’interesse all’acquisto è limitata e che l’offerta è soddisfacente. Un trasformatore che opera nel paese ha affermato “I livelli di offerta complessivi sono ampi, ma la domanda, dall’altra parte, resta molto debole. Sebbene alcuni player del mercato si stiano chiedendo se i prezzi abbiano toccato il fondo oppure no, non ci aspettiamo una ripresa fino a dopo marzo, quando finirà l’inverno, dato che le condizioni meteorologiche rallenteranno l’attività fino ad allora. La maggior parte dei trasformatori ha già dimezzato i tassi di utilizzo degli impianti, citando la domanda scarsa per i prodotti finiti”.

Un altro trasformatore in Libano ha confermato le attese di nuove diminuzioni, sottolineando il fatto che l’attività di trading è stata ridotta dalla fine della pausa per le festività di fine anno.

Per seguire gli sviluppi settimanali nel mercato del PE del Medio Oriente, cliccare Analisi Bisettimanale PE Medio Oriente (Riservato agli abbonati)

In Arabia Saudita, un trader ha affermato “La domanda complessiva resta debole, in quanto i buyer stanno acquistando solamente secondo necessità. Un produttore saudita aveva fermato gli impianti di PP e di PE a metà ottobre per manutenzione, mentre un altro ha limitato le consegne per frenare ulteriori diminuzioni. Tuttavia, la domanda è ancora scarsa, e i costi delle materie prime sono bassi. Non crediamo quindi che ci sarà un grande cambiamento a febbraio. Inoltre, il produttore che aveva fermato il suo impianto lo ha già riavviato a metà gennaio, e dovrebbero presto riavviare anche quello di PP”.

Per quanto riguarda le materie prime, i future del petrolio, che lo scorso giovedì erano stati chiusi sotto i $30/barile, si sono leggermente ripresi e sono saliti sopra questa soglia nella giornata di venerdì. Alcuni player credono che la recente ripresa del petrolio possa portare a chiedersi se il fondo sia stato raggiunto oppure no. Tuttavia, altri player continuano a sottolineare che le dinamiche di domanda e offerta saranno decisive nel determinare la direzione futura dei mercati dei polimeri, specialmente con l’assenza della Cina durante le festività per il capodanno cinese a febbraio.
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