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Prezzi petrolio scendono ai minimi ultimi 18 anni per aumento offerta USA

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 16/04/2020 (15:03)
I prezzi globali del petrolio sono scesi toccando i minimi degli ultimi 18 anni in seguito ai dati che mostrano un forte aumento delle forniture di petrolio degli USA, anche per la domanda in calo a causa della pandemia di COVID-19.

Il West Texas Intermediate (WTI), il benchmark degli USA, è sceso dell’1.2% a $19.87/barile mercoledì, che era la chiusura più bassa da febbraio 2002. Il petrolio Brent, nel frattempo, è sceso del 6.45% a $27.69/barile.

La caduta del WTI al di sotto del livello di supporto di $20/barile si è registrata a causa del forte aumento settimanale nelle forniture di petrolio negli USA. I dati del’ Energy Information Administration (EIA) degli USA hanno mostrato che le scorte di petrolio del paese sono aumentate di 19.2 milioni di barili su base settimanale, portando le scorte circa il 6% al di sopra della media quinquennale per questo periodo dell’anno.

In precedenza, l’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) aveva previsto che la domanda mondiale di petrolio sarebbe diminuita di una cifra record di 9.3 milioni di barili/giorno all’anno nel 2020, con una domanda di aprile prevista in calo di 29 milioni di barili/giorno rispetto a un anno fa e in calo al livello mai visto dal 1995.

"L’impatto delle misure di contenimento in 187 paesi e territori è stato quello di portare quasi all’interruzione della mobilità", ha spiegato l’AIE in una nota.

Per sostenere i prezzi del petrolio a causa del forte calo della domanda dovuto all’impatto di COVID-19, i produttori di petrolio hanno concordato di ridurre la produzione di recente.
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