Skip to content

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
 

Prezzi spot propilene perdono terreno nei mercati globali

  • 26/04/2017 (10:49)
I costi del propilene nei principali mercati globali come Asia, Europa e USA hanno seguito un trend ribassista da marzo. I prezzi in calo si sono aggiunti a un mercato del PP debole, al riavvio di alcuni cracker e ai costi in calo del petrolio, secondo i player del mercato.



Fonte: ChemOrbis Price Wizard

In Asia i prezzi spot del propilene sono diminuiti di $15/ton sulla settimana, per essere riportati leggermente al di sotto della soglia di $800/ton FOB Corea, mentre indicano un calo complessivo di $45/ton su inizio aprile. I player hanno attribuito le diminuzioni in corso dei prezzi spot alla domanda debole da parte dei derivati e al consumo in calo di propilene nelle unità di PP, a causa dei controlli ambientali. Inoltre i mercati deboli del petrolio e le scorte elevate nel mercato del PP cinese hanno pesato sui prezzi spot del propilene.

Allo stesso modo, i costi spot del propilene in Europa sono diminuiti di circa €10/ton FD NWE sulla settimana. Il calo è stato di circa €25/ton rispetto a inizio aprile. I player commentano che i prezzi spot in calo sono causati dai livelli di offerta in crescita, in linea con il riavvio di diversi cracker nella regione e con l’attività di mercato ferma in attesa della chiusura del contratto del propilene di maggio, che potrebbe essere chiuso a rollover o in leggero rialzo rispetto ad aprile.

I prezzi del propilene negli USA hanno visto una flessione maggiore rispetto alle altre regioni. I prezzi spot di propilene grado polimero sono diminuiti di 3.5 cent/lb ($77/ton) FD USG. Il trend ribassista del mercato spot è causato dai livelli di offerta in crescita e dalla domanda debole dei derivati. Per quanto riguarda la chiusura del contratto mensile di aprile, i player hanno espresso attese di ribasso, indicando diminuzioni di 5-10 cent/lb ($110-220/ton), maggiori rispetto alle attese iniziali.



Fonte: ChemOrbis Price Wizard

I costi in calo del complesso energetico e della nafta sono attribuiti anche al trend ribassista del propilene. I future del petrolio NYMEX sono stati chiusi leggermente al di sotto dei $50/barile alla fine della scorsa settimana e sono oscillati attorno a questo livello da allora. Lunedì il petrolio NYMEX ha visto un calo sulla settimana di $3.5/bbl, mentre il petrolio Brent è diminuito di quasi $4/bbl sulla settimana. I prezzi spot della nafta hanno seguito il trend, con recenti diminuzioni di $15-25/ton in Asia ed Europa rispetto a inizio aprile.

La società cinese Tianjin Bahua ha riavviato l’unità di PDH a inizio aprile, mentre la taiwanese CPC deve riprendere le operazioni di due cracker a inizio maggio. In Europa Dow Chemical, Borealis, Total e Sabic devono riavviare i cracker e le unità di propilene in questi giorni, dopo i fermi impianto per manutenzione. Inoltre la Borger Refinery ha fermato l’unità FCC negli USA a causa di un fermo impianto fino a fine aprile.

Per seguire le notizie di produzione più recenti, cliccare Notizie di Produzione PP (Riservato agli abbonati)
Prova Gratuita