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Produttori petrolchimici sauditi annunciano risultati finanziari II trimestre

  • 26/07/2016 (10:54)
I principali produttori petrolchimici dell’Arabia Saudita stanno annunciando i risultati finanziari del secondo trimestre di quest’anno. Il calo dei costi delle materie prime sembra aver incentivato i guadagni di alcune società, sebbene in altri casi la diminuzione dei prezzi dei prodotti petrolchimici sembra aver colpito negativamente gli utili trimestrali.

Saudi Kayan, una consociata di Saudi Basic Industries Corporation (SABIC), ha registrato un utile netto di 91.02 milioni di riyal ($24.27 milioni) nel secondo trimestre di quest’anno, dopo aver registrato delle perdite per cinque trimestri consecutivi. Oltre al calo dei costi dei feedstock, la società ha citato l’aumento di volumi di vendita e il calo dei costi di marketing da SABIC come ragione per il miglioramento dei profitti.

La società dell’Arabia Saudita Yanbu National Petrochemical Co (Yansab), una consociata di Saudi Basic Industries Corp (SABIC), ha registrato un utile netto di 689.3 milioni di riyal ($183.8 milioni) nel secondo trimestre di quest’anno, tre volte superiore all’utile netto di 227.4 milioni di riyal nello stesso periodo del 2015. La crescita dell’utile è stata attribuita all’aumento della produzione e delle vendite, dopo una manutenzione presso gli stabilimenti avvenuta nello stesso periodo dell’anno scorso. Inoltre, Yansab ha beneficiato del calo dei prezzi di alcuni feedstock, sebbene i prezzi medi di vendita per la maggior parte dei suoi prodotti siano diminuiti.

L’utile netto di Saudi Sahara Petrochemicals è salito del 746% a 96.4 milioni di riyal ($25.7 milioni), supportato dall’aumento dei prezzi di vendita per alcuni prodotti, dopo che i suoi risultati erano stati colpiti da alcune manutenzioni programmate nel trimestre precedente.

PetroRabigh, una joint venture tra Saudi Aramco e Sumitomo Chemical, ha invece registrato un utile netto di 103.2 milioni di riyal ($27.5 milioni) nel secondo trimestre, in calo del 79.6% rispetto allo stesso periodo del 2015.

I deboli risultati finanziari per il trimestre di Rabigh sono dovuti al calo dei prezzi dei prodotti petrolchimici e di raffineria, oltre ai fermi non programmati presso alcuni stabilimenti. A maggio, la società aveva fermato il complesso petrolchimico per 10 giorni, e questo ha avuto un impatto da 124 milioni di riyal ($33.1 milioni) sui risultati del secondo trimestre.

Anche l’utile netto di Advanced Petrochemical è diminuito del 23.5% nel secondo trimestre, a 186 milioni di riyal ($49.6 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2015. Il calo dei prezzi del polipropilene è stato citato come ragione principale per i deboli risultati della società.
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