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SEA, player ricevono più offerte di scarti a seguito del divieto in Cina

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 01/12/2017 (16:41)
I player nel Sudest Asiatico riportano di aver ricevuto un crescente numero di offerte per plastiche riciclabili nei recenti mesi poiché i maggiori esportatori di scarti erano alla ricerca di nuove destinazioni per allocare i loro volumi da quando la Cina ha annunciato la sua decisione di imporre un divieto sulle importazioni di scarti di materie plastiche.

Secondo quanto riportano i media, la Cina, il maggiore importatore di scarti di materie plastiche, inizierà ad applicare il divieto a partire dal 1° gennaio 2018, nonostante le crescenti preoccupazioni dei player sull’industria mondiale del riciclaggio, che potrebbe venire colpita dall’assenza della Cina.

I dati dell’International Trade Centre indicano che la Cina ha importato 7.3 milioni di tonnellate di scarti di materie plastiche nel 2016 da paesi tra i quali Giappone, USA e UE.
Un trasformatore nel mercato del PET in Vietnam ha commentato “Sono emerse più offerte d’importazione per materiale riciclato nel Sudest Asiatico in quanto la Cina ha annunciato la decisione del divieto a luglio. Abbiamo anche sentito che un buon quantitativo di materiale è già stato venduto in Vietnam. Questo è buono per noi, dato che ora abbiamo più alternative per gli acquisti mentre le offerte sono più competitive”.

Una fonte di un produttore di polimeri della Tailandia ha commentato “Abbiamo sentito che molte società di riciclatori stanno considerando di uscire presto dal mercato cinese e muoversi verso altri mercati. Tuttavia, anche se altri paesi iniziano a importare più polimeri riciclabili, il loro volume totale non sarà pari al volume totale delle importazioni cinesi. Pertanto, pensiamo che i maggiori esportatori di scarti di materie plastiche dovrebbero trovare il modo di eliminare i loro scarti”.
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