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Sarà la domanda o l’offerta a definire l’outlook di PP, PE in Europa?

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 19/10/2020 (11:27)
Il sentimento nei mercati europei di PP e PE è cambiato a metà ottobre poiché l’offerta complessiva è diminuita per l’assenza di import, alcuni problemi alle produzioni regionali e l’aumento dell’export. I player hanno suggerito che le diminuzioni potrebbero cessare andando avanti, mentre le attese per novembre indicano un trend da stabile a in lieve rialzo.

Nuovi cali poco probabili nella 2ª settimana di ottobre

Le trattative di ottobre sono state chiuse a rollover o in lieve calo per entrambi i prodotti. Intanto, i fornitori hanno ritrovato maggiore fiducia di recente e non sono aperti a concedere sconti durante il resto del mese.

I prezzi potrebbero non avere altro spazio per diminuire a causa di una combinazione di netback deboli in Europa e per il calo della disponibilità tra i fermi impianto regionali e l’offerta import in calo.

In discussione inversione di tendenza per novembre

Le fonti si aspettano che i mercati delle poliolefine in Europa si riallineino con i mercati globali dopo aver seguito un trend da stabile a in calo per due mesi consecutivi. I prezzi di PP e PE potrebbero stabilizzarsi o anche rimbalzare leggermente. I costi in salita dei monomeri per via delle manutenzioni e l’offerta in calo dei derivati sono stati indicati come causa delle attese di una inversione di tendenza per novembre.

Dopo aver notato che l’offerta complessiva non è ampia come prima, un trasformatore di PP ha riportato “Abbiamo deciso di acquistare volumi extra per il timore di non trovare i volumi richiesti più avanti. Potrebbero vedersi dei leggeri aumenti il mese prossimo”.

Aggiornamenti su produzione regionale

Fonti hanno riportato che la disponibilità complessiva sia in calo a causa dei fermi impianto per manutenzione, inclusi gli impianti di Braskem e SABIC. LyondellBasell ha dichiarato forza maggiore sull’offerta di PPRC da Brindisi, Italia. Intanto, la forza maggiore sul PP di Total dalla Francia è ancora in atto.

Per quanto riguarda il PE, i player hanno riportato una disponibilità limitata per alcuni gradi. Total ha dichiarato forza maggiore sulla produzione di mLLDPE dal Belgio, mentre LyondellBasell ha avuto dei problemi di produzione all’impianto di LDPE in Francia. Anche se non ampiamente confermato da fonti primarie, SABIC avrebbe chiuso l’impianto di LDPE nel Regno Unito per dei lavori di manutenzione.

I produttori hanno inoltre accelerato le vendite verso Turchia, Cina e USA negli ultimi mesi a causa della domanda regionale debole. Anche se questo ha portato a livelli di offerta ridotti in Europa, l’offerta dovrebbe essere bilanciata alla domanda per il momento.

Outlook combattuto tra domanda e offerta

A differenza del cambiamento del sentimento tra i venditori, la domanda resta la preoccupazione principale poiché non dà segnali di un immediato recupero. Inoltre, i player sono preoccupati dal fattore domanda a causa di diversi paesi che hanno rinnovato le restrizioni per contrastare la diffusione del virus. Di conseguenza, i buyer escludono la possibilità di vedere aumenti il mese prossimo.

L’outlook di novembre è quindi combattuto tra domanda tiepida e offerta in calo. I player stanno discutendo su quale dei due fondamentali avrà la meglio nel determinare il trend di prezzo.

Un buyer ha affermato “La domanda è buona per il momento mentre non sappiamo fino a quando durerà, visto l’aumento dei casi. I clienti potrebbero tagliare le spese non necessarie se la situazione dovesse deteriorare”.
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