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Sasol, decisione finale d’investimento in etano USA

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 28/10/2014 (17:46)
Secondo una dichiarazione dell’8 ottobre sul sito della società, la compagnia sudafricana Sasol ha annunciato di aver raggiunto la decisione finale di un investimento di $8.1 miliardi per un cracker a etano e un complesso di derivati a Lake Charles, Louisiana, grazie al quale la società triplicherà la sua produzione negli Stati Uniti.

Grazie al progetto, la società mira a beneficiare dell’etano, una materia prima a basso costo risultante dal boom dello shale gas nelle Americhe. Il progetto aiuterà Sasol ad accrescere la sua posizione nel mercato chimico mondiale.

L’avvio del nuovo cracker a etano che produrrà 1.5 milioni di ton/anno di etilene è previsto per l’inizio del 2018. La società ha in programma di produrre circa 1.98 miliardi di lbs/anno di PE, diviso equamente tra LDPE e LLDPE, e circa 660 milioni di lbs/anno di ossido di etilene insieme ad altre specialità chimiche ad alto profitto. La società intende vendere una parte della produzione di PE nel mercato locale degli USA, ma ha intenzione anche di esportare materiale specialmente in Europa, Sudest asiatico e sud America. La società ha dichiarato che le unità dei derivati verranno avviate entro tardo 2017. Il produttore ha sottolineato che possiede già un’unità da 430,000 lbs/anno di etilene a Lake Charles che può fornire materia prima alle unità fino a quando il nuovo cracker non sarà pronto. Sasol ha anche in programma un investimento ulteriore di $800 milioni per migliorare le infrastrutture e acquisire il terreno del sito produttivo.

Sasol ha assegnato il contratto per ingegneria, approvvigionamento e costruzione alla società Fluor Technip Integrated.
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