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Scorte petrolio USA aumentano per 15ª settimana consecutiva

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 07/05/2020 (15:43)
Secondo il Weekly Petroleum Status Report pubblicato dalla US Energy Information Administration (EIA) il 6 maggio, le scorte commerciali di petrolio (escluse quelle nella Strategic Petroleum Reserve) sono aumentate di 4.6 milioni di barili a 532.2 milioni di barili per la settimana terminata il 1° maggio rispetto alla settimana precedente. Le scorte USA di petrolio sono circa il 12% superiori alla media quinquennale per questo periodo dell’anno.



Questi dati hanno segnato la 15ª settimana consecutiva di rialzo. Sebbene questo aumento sia stato inferiore alle aspettative del mercato, le preoccupazioni per il persistente accumulo di scorte nette (tenute in raffinerie e cisterne) e la diminuzione della capacità di stoccaggio del petrolio hanno fatto sì che i future del petrolio chiudessero in calo mercoledì dopo cinque giorni consecutivi di rialzi. I contratti del WTI di giugno sono scesi di 57 cents per attestarsi a $23.99/barile mentre il petrolio Brent per i contratti di luglio è sceso di $1.25 per chiudere mercoledì a $29.72/barile.



Il rapporto tra le scorte nette (tenute nelle raffinerie e nelle cisterne) e le capacità di stoccaggio di lavoro per gli Stati Uniti è del 62% in totale, in costante aumento dell’1% settimana su settimana, anche se la produzione interna è diminuita e il Dipartimento dell’energia ha continuato a comprare petrolio per la Strategic Petroleum Reserve.

Le scorte di petrolio presso l’hub di stoccaggio di Cushing, Oklahoma, il punto di consegna del contratto del petrolio NYMEX, sono state dichiarate piene dell’83% nell’ultima settimana, in crescita del 2% rispetto alla settimana precedente, portando a un rallentamento dell’aumento settimanale . La capacità di stoccaggio per la costa orientale è aumentata del 4% sulla settimana al 52% durante la settimana terminata il 1° maggio.

Il rapporto tra stock netti e capacità di stoccaggio di lavoro a Rocky Mountain e West Coast ha mostrato aumenti rispettivamente dell’1% e del 4% rispetto alla settimana precedente, mentre il Midwest e la costa del Golfo sono rimasti invariati.


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