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Società petrolchimiche di Europa, USA affrontano ancora difficoltà nel 3° trimestre

di Başak Ceylan - bceylan@chemorbis.com
  • 03/11/2020 (11:52)
I risultati finanziari trimestrali delle società petrolchimiche di Europa e Stati Uniti mostrano continui venti contrari a causa della pandemia di COVID-19. Anche se alcune società hanno riportato dei risultati migliori su base trimestrale, gli analisti hanno riportato che la ripresa del terzo trimestre è stata disomogenea nei mercati.

Il gigante petrolchimico degli USA Dow ha riportato una perdita trimestrale inferiore alle attese, pari a $1 milione. Questo segue la perdita netta di $217 milioni vista nel secondo trimestre del 2020. La società ha anche ottenuto un aumento dei prezzi del 12% rispetto al trimestre precedente sul polietilene, risultato principalmente della forte domanda di packaging.

ExxonMobil, un altro gigante statunitense del settore, ha perso $680 milioni nel terzo trimestre del 2020. Tuttavia, i risultati del terzo trimestre sono aumentati di $400 milioni rispetto al secondo trimestre, guidati dai primi passi di un recupero della domanda. I volumi di vendita di prodotti chimici della società sono aumentati rispetto al secondo trimestre, supportati dalla forte domanda per il packaging e dal recupero dei mercati dell’automotive e dell’edilizia.

LyondellBasell, società chimica multinazionale con sede nei Paesi Bassi, ha annunciato un utile netto di 4114 milioni per il terzo trimestre 2020. Questo dato è in calo dell’88% rispetto all’anno precedente e inferiore di $314 milioni rispetto al secondo trimestre. Allo stesso tempo, la società ha riportato una forte domanda di polietilene nell’America settentrionale e in Asia, mentre le limitazioni dovute agli uragani nella Costa del golfo hanno dato un contributo ai prezzi di vendita nel terzo trimestre.

La società austriaca OMV, che possiede il 75% di Borealis, ha riportato un utile netto di €80 milioni rispetto ai €377 milioni dell’anno precedente. I risultati in calo sono dovuti in primo luogo ai prezzi in calo e alla domanda ridotta. Anche se i volumi di vendita delle poliolefine sono aumentati a causa della domanda più forte dai settori medicale e del packaging, il contributo di Borealis è diminuito di €16 milioni. Questo a causa dei margini in calo delle poliolefine integrate e del contributo inferiore da parte di Borouge. OMV ha riportato che i risultati trimestrali di Borouge sono stati colpiti dalla debole condizione dei mercati in Asia.

La società polacca PKN Orlen ha riportato un calo di oltre il 45% degli utili netti anno su anno, con PLN688 milioni per il terzo trimestre. Il segmento petrolchimico della società ha riportato una perdita annua di PLN219 milioni, soprattutto a causa dell’impatto macroeconomico negativo. I volumi di vendita dei petrolchimici nel terzo trimestre sono rimasti stabili anno su anno a 1.3 milioni ton.

Il segmento chimico di Shell ha visto utili pari a $131 milioni, riflettendo un calo annuo del 38%. Gli utili in calo sono il risultato dei margini ridotti a causa dei prezzi bassi dovuti alla pandemia di COVID-19.

Gli utili del business dei petrolchimici di BP prima delle tasse sono stati di $88 milioni nel terzo trimestre, in calo rispetto ai $113 milioni dello stesso trimestre del 2019. Il risultato del terzo trimestre riflette un significativo indebolimento dei margini e un calo della domanda causato dalla pandemia. BP ha inoltre riportato che la vendita del segmento petrolchimico a INEOS concordata a giugno sarà completata entro la fine di quest’anno.

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