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Società petrolchimiche globali cercano di fronteggiare fattori negativi nel 3° trimestre

di Başak Ceylan - bceylan@chemorbis.com
  • 29/10/2019 (12:05)
Diversi produttori petrolchimici hanno annunciato i risultati del terzo trimestre che variano da piccole variazioni a importanti perdite nei guadagni. I report trimestrali hanno finora dimostrato che l’ambiente macroeconomico predominante, caratterizzato dalle incertezze per gli scambi commerciali e i conflitti geopolitici, ha avuto un impatto sugli utili dei petrolchimici.

Pressione ribassista cresce per contesto macroeconomico difficile

Come indicato in un report pubblicato dal Fondo Monetario Internazionale, l’economia globale è in una fase di rallentamento e le stime di crescita per il 2019 sono state abbassate al tasso più basso dalla crisi finanziaria globale.

La crescita limitata nell’economia industriale globale è stata causa dalla prolungata incertezza in merito alla guerra commerciale tra Cina e USA, oltre che dalla Brexit e dai conflitti geopolitici , soprattutto in Medio Oriente. L’escalation delle tensioni in Medio Oriente ha portato alla volatilità dei prezzi del petrolio, che hanno a loro volta avuto un impatto sui prezzi di vendita dei prodotti petrolchimici.

In linea con il rallentamento dell’economia globale, la debolezza persistente della domanda nel settore dell’automotive in Europa e Asia ha avuto anch’essa un effetto negativo sugli utili di diversi produttori.

Divisione petrolchimica BASF vede crescita delle vendite ridotta

BASF, il maggiore produttore chimico al mondo, ha riportato un calo del 24% degli utili operativi tra luglio e settembre. Questa flessione è stata attribuita ai contributi in netto calo da parte dei segmenti delle materie prime e dei chimici, che in entrambi i casi hanno visto delle vendite in netto calo rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Tuttavia, il calo delle vendite più forte è stato riportato dalla divisione dei petrolchimici della società. Oltre ai fermi impianto programmati e ai tassi di utilizzo in calo in alcuni degli impianti, le vendite dei petrolchimici sono state fortemente colpite dai prezzi di vendita in calo.

INEOS riporta EBITDA in calo per domanda più debole

Anche la performance del Gruppo INEOS è stata colpita dalla debolezza della domanda nel terzo trimestre, per la preoccupazione sulle tariffe commerciali e il settore automotive in calo, soprattutto in Asia. nonostante la domanda stabile di polimeri in Europa e America del nord, l’EBITDA della società nel terzo trimestre è diminuito del 18% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

Crescita Dow risente dei prezzi di PE in calo

Nei segmenti packaging e plastiche speciali, Dow ha riportato una flessione del 4% delle vendite nette nonostante una crescita dei volumi guidata dalla domanda più forte nei mercati dell’Asia-Pacifico, oltre che di Europa, Medio Oriente, Africa e India (EMEAI). Tuttavia la crescita dei volumi è stata compensate dai prezzi locali in calo in tutte le regioni per i prezzi ridotti di PE.

Gli utili netti complessivi di Dow dalle operazioni del terzo trimestre sono inferiori di oltre il 50% sull’anno precedente, mentre le vendite nette sono diminuite del 15% rispetto ai risultati del terzo trimestre 2018.

Utili netti di SABIC ai minimi degli ultimi dieci anni

SABIC, uno dei maggiori produttori sauditi, non è stato in grado di scrollarsi di dosso il contesto economico difficile che ha esercitato una pressione ribassista sui prezzi petrolchimici nel terzo trimestre 2019. Gli utili netti della società sono crollati dell’86% sull’anno precedente, toccando il livello minimo degli ultimi dieci anni mentre le vendite nette sono diminuite del 23% anno su anno nello stesso periodo.

Intanto il produttore saudita ha riportato che l’attacco dei droni agli impianti di Saudi Aramco lo scorso mese non hanno avuto un forte impatto sugli utili del terzo trimestre. Tuttavia la società ha affermato l’attacco ha portato a una perdita di circa 400,000-500,000 ton di prodotti, aggiungendo che questo potrebbe riflettersi sui risultati del quarto trimestre.

Altri due produttori sauditi, ognuno dei quali con una notevole capitalizzazione, hanno riportato utili in calo nel trimestre. La Yanbu National Petrochemical (Yansab) e la Saudi Kayan Petrochemical hanno visto un crollo degli utili del trimestre rispettivamente del 70% e del 73% su base annua.

Analisti si aspettano utili in calo dagli altri produttori

BP ha avvisato gli investitori a inizio mese del fatto che la produzione nel terzo trimestre è stata colpita dai fermi impianto e dall’uragano Barry. Anche se il produttore deve ancora annunciare i risultati ufficiali, questo potrebbe intaccare notevolmente sui margini di materie prime e derivati.

Gli utili trimestrali di altre società importanti quali ExxonMobil, Chevron, LyondellBasell e Trinseo dovrebbero essere annunciati a breve. Tuttavia, sulla base dei risultati annunciati finora e delle stime degli analisti, sono possibili flessioni simili.

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