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Tecnopolimeri – Europa Gennaio 2020

di Marta Rotini - mrotini@chemorbis.com
  • 28/01/2020 (17:00)

Mese: Gennaio 2020
€/ton €/ton
Polymer MinMax
EPS11001250
PA 617701950
PA 6,6 32503780
PC 17502020
SAN 15501680
PBT22002250
POM 15001650
PMMA 2750 3050


Mercato EPS apre anno in rialzo per SM in aumento

Nel mercato EPS, i player hanno riferito di aver concluso le loro offerte pagando aumenti tra €40/ton e €60/ton dopo che il contratto di stirene di gennaio è stato chiuso con un aumento di €64/ton. La domanda è rimasta piuttosto tranquilla, soprattutto nei settori dell’edilizia e dell’automotive. I buyer hanno deciso di mantenere i livelli delle scorte elevate considerando le aspettative di vedere una tendenza rialzista nel breve termine visti i livelli di prezzo bassi raggiunti nel mercato dell’EPS alla fine del 2019 e i margini ridotti dei fornitori. Alcuni trasformatori hanno acquistato volumi aggiuntivi prima del periodo di fine anno, mentre altri hanno deciso di aumentare le scorte questo mese. Un fornitore in Italia ha dichiarato, “Abbiamo venduto volumi limitati dato che il sentimento di acquisto è calmo. I nostri margini sono ancora ridotti nonostante il numero di ordini ricevuti”. Per quanto riguarda l’EPS nero/grigio autoestinguente, il range complessivo è stato riportato in rialzo di €50-60/ton rispetto a dicembre a €1300-1350/ton FD. A febbraio sono attesi aumenti modesti nel mercato dell’EPS data la possibilità di vedere notevoli aumenti nel risultato del prossimo contratto stirene considerando i modesti aumenti visti nei prezzi del monomero spot nel corso del mese. Per quanto riguarda la domanda, un grande miglioramento non è previsto fino a marzo, quando ricomincia la stagione per alcune applicazioni dell’EPS.

PA6 rimane per lo più stabile nonostante aumento benzene

Le trattative di PA6 sono state concluse principalmente a rollover questo mese anche se il contratto del benzene di gennaio è stato chiuso con un aumento di €64/ton rispetto a dicembre. Solo pochi trasformatori hanno riferito di aver ricevuto offerte in rialzo che sono state riviste al ribasso durante il mese. In generale, le condizioni di mercato non hanno visto grandi cambiamenti rispetto allo scorso mese in quanto la domanda è rimasta calma. Un trasformatore ha affermato, "L’interesse generale all’acquisto è piuttosto debole, soprattutto per le applicazioni nel settore automobilistico". I player hanno spostato la loro attenzione su febbraio, con voci che rimandano ad aumenti nel mercato del PA6. Questo è dovuto agli aumenti registrati nei prezzi spot del benzene nel corso del mese, i quali potrebbero portare a una chiusura in rialzo del prossimo contratto del monomero. Un fornitore in Italia ha dichiarato, “Uno dei nostri concorrenti nel Nord Europa ha già annunciato un aumento di €130/ton sui suoi prezzi di febbraio. Dobbiamo ancora decidere la nostra politica di prezzo per febbraio ma siamo sicuri di vedere aumenti significativi nel risultato del prossimo contratto del benzene”.

Mercato PA66 segue trend da stabile a in calo

Nonostante il contratto del butadiene di gennaio è stato chiuso con un piccolo aumento di €20/ton, il mercato del PA66 ha seguito principalmente un trend stabile questo mese. Tuttavia, alcuni player hanno riferito di aver visto riduzioni tra i €50/ton e i €150/ton in alcuni casi dato che i venditori miravano a ridurre le allocazioni alte e a rendere i prezzi più competitivi. In generale, l’interesse di acquisto è rimasto stabile mentre l’offerta è buona. Secondo un distributore di un fornitore del Nord Europa, la domanda è leggermente migliorata nel corso del mese in quanto diversi buyer hanno acquistato più volumi a gennaio dopo avere chiuso il 2019 con livelli di scorte bassi considerando il sentimento di acquisto piatto. "Per capire se la domanda si è ripresa davvero, dobbiamo aspettare i prossimi mesi", ha aggiunto. Per quanto riguarda febbraio, alcuni player hanno riportato le aspettative di vedere prezzi principalmente stabili nel mercato del PA66 nonostante il risultato in leggero aumento di €20/ton nel contratto del butadiene di febbraio a causa della debolezza nel settore dell’automotive.

Mercato PC non riesce a supportare trend in rialzo

Dopo che il contratto del benzene di gennaio è stato chiuso con un aumento di €64/ton, alcuni fornitori hanno annunciato forti aumenti fino a €150/ton sui prezzi del PC. Tuttavia, i tentativi di aumento iniziali sono stati rivisti principalmente in calo durante il mese a causa della mancanza di sostegno della domanda, che rimane stabile. Un distributore di un produttore dell’Estremo Oriente ha dichiarato, “Abbiamo svuotato le scorte di materiale acquistato il mese precedente e lo abbiamo venduto a prezzi stabili. Abbiamo preferito aspettare ad acquistare nuovi volumi dato il numero limitato di vendite registrate a gennaio nonostante l’interesse di acquisto tranquillo”. Un trasformatore in Italia ha aggiunto, “Nonostante i livelli di prezzo bassi, questo mese abbiamo saltato gli acquisti perché siamo coperti. Tuttavia, alcuni buyer potrebbero decidere di assicurarsi alcuni volumi extra sulla scia delle voci rialziste per l’outlook del PC di febbraio”. I player pensano che i fornitori di PC potrebbero cercare di chiedere aumenti anche a febbraio date le aspettative di vedere un aumento significativo nel contratto del benzene di febbraio considerando i rialzi importanti nei prezzi spot del monomero nel corso del mese.

Prezzi PBT rimangono stabili

Nel mercato del PBT, i player hanno chiuso le trattative di gennaio principalmente a livelli di prezzo invariati. Le condizioni di mercato non hanno visto grandi cambiamenti rispetto a dicembre. Solo un distributore di un produttore del Nord Europa ha dichiarato che la domanda è leggermente migliorata nel corso del mese per le attività di riempimento delle scorte dei buyer dopo aver chiuso l’anno con livelli di scorte bassi. Per quanto riguarda febbraio, le aspettative sono principalmente per stabilità nel mercato del PBT. Tuttavia, lo stato della domanda dovrebbe essere preso in considerazione dato che sarà fondamentale nel determinare il trend di mercato.

Trattative POM chiuse per lo più a rollover

Come è stato anticipato nell’analisi precedente, il mercato del POM è stato chiuso per lo più a prezzi stabili questo mese. L’offerta è rimasta buona rispetto alla domanda che è piuttosto calma. Un distributore di un produttore del Nord Europa ha affermato, “Abbiamo mantenuto i prezzi invariati ma alcuni dei nostri concorrenti hanno deciso di concedere alcuni sconti al fine di aumentare le vendite così come di diminuire le scorte”. Nessun cambiamento importante è atteso a febbraio se il sentimento di acquisto non migliora.

Cali passano in prezzi PMMA

Nel mercato del PMMA, le trattative di gennaio sono state chiuse con diminuzioni per lo più di €50/ton in linea con gli annunci precedenti dei fornitori. La domanda continuamente debole rispetto all’offerta ampia insieme ai prezzi di importazione competitivi dall’Asia hanno portato a un trend ribassista questo mese. Le diminuzioni nel contratto dell’MMA di gennaio a causa dell’offerta lunga nonostante i tassi di utilizzo bassi sono stati individuate come uno dei fattori dietro al trend ribassista nel mercato del PMMA. Tuttavia, un buyer ha affermato che i prezzi del monomero potrebbero avere raggiunto il livello minimo. Per quanto riguarda il PMMA, i prezzi dovrebbero rimanere per lo più invariati mentre la domanda dovrebbe riprendersi se il settore dell’automotive dovesse migliorare nel breve termine.

SM in rialzo spinge prezzi SAN in aumento

Il mercato del SAN è stato chiuso con aumenti di €40-55/ton in linea con la chiusura del contratto dello stirene di gennaio, siglato con un rialzo di €64/ton rispetto a dicembre. Alcuni buyer hanno riferito di avere fatto le scorte a dicembre a causa delle aspettative rialziste per gennaio mentre altri hanno acquistato nuovi volumi questo mese dato che hanno chiuso il 2019 con gli stock bassi. In generale, la domanda complessiva è rimasta stabile mentre l’offerta è buona. Per quanto riguarda i mercati di importazione, un trasformatore in Italia ha riferito di avere negoziato volumi dall’Estremo Oriente a €1400/ton, DDP. Il buyer ha affermato, “Anche se il fornitore aveva chiesto degli aumenti, alla fine abbiamo pagato prezzi stabili”. Secondo i player, il mercato del SAN dovrebbe seguire un trend rialzista a febbraio considerando le voci per aumenti per il prossimo contratto dello stirene che è atteso con aumenti sulla scia dei rialzi visti nel mercato spot del monomero questo mese. Tuttavia, lo stato della domanda specialmente nel settore dell’automotive sarà fondamentale nel determinare il trend del SAN.

I range di prezzo riportati includono i costi medi di nolo per la sede dei clienti così come i dazi se applicabili, anche se l’IVA è esclusa.
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