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Tecnopolimeri - Europa Febbraio 2018

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 23/02/2018 (16:28)

Month: February 2018
€/ton €/ton
Polymer MinMax
EPS16901760
PA 623002450
PA 6,6 29503100
PC 28503000
SAN 19702100
PBT20002200
POM 15501650
PMMA 2900 3000


I prezzi dell’EPS sono stati annunciati con aumenti a tre cifre dopo che i contratti dello stirene di febbraio sono stati siglati in rialzo di €130/ton. I livelli dell’offerta sono leggermente migliorati a febbraio. Una delle ragioni dietro il miglioramento della disponibilità è il fatto che il rialzo dei prezzi di EPS ha scoraggiato molti buyer dall’acquisto. I produttori europei hanno rivisto le richieste iniziali di aumenti di €130-140/ton e le trattative di EPS sono state concluse con aumenti tra €90/ton e €110/ton. Nel mercato import, un buyer ha acquistato EPS cinese a un livello competitivo pari a €1500/ton DDP, cash. I player sono consapevoli che l’outlook di marzo sia rialzista, considerando che la capacità di stirene sarà ridotta del 20%e le importazioni di stirene dagli USA sono interrotte. Tuttavia, l’entità degli aumenti previsti non è ancora chiara. Molti buyer pensano che i prezzi dell’EPS saranno da stabili a in rialzo di €20-30/ton a marzo, spiegando che i prezzi sopra la soglia di €1600/ton sono troppo elevati da essere ribaltati sui prezzi dei loro prodotti finiti e i margini dei produttori europei sono già alti considerando i prezzi attuali dello stirene. Dall’altro lato, i problemi di disponibilità di stirene e il miglioramento stagionale della domanda nel settore dell’isolamento potrebbe supportare la posizione rialzista dei venditori.

I prezzi di PA 6 erano da stabili a in rialzo di €50/ton a febbraio. Un contratto iniziale del caprolattame di febbraio è stato siglato in calo di €20/ton in Europa. L’offerta di PA 6 era più ampia rispetto a quella di PA 6,6 e la maggior parte delle trattative di PA 6 sono state concluse a rollover. Al contrario, l’offerta corta ha esercitato ulteriore pressione sui prezzi di PA 6,6 che hanno registrato aumenti fino a €100/ton a febbraio. L’offerta limitata è stata causata dalle dichiarazioni di forza maggiore da parte di BASF e Solvay sulla produzione di PA 6,6. Inoltre, i player hanno riportato che la produzione di PA 6,6 da parte di due principali produttori europei è stata colpita dalla forza maggiore di Butachimie dichiarata sulla produzione di ADN a metà febbraio, a seguito di uno sciopero in Francia. Pertanto, alcuni produttori di PA 6,6 hanno chiuso gli ordini nella seconda metà di febbraio e ciò che più contava per i buyer era riuscire a trovare materiale, più che pagare prezzi in aumento. Un buyer di PA6 ha commentato, “Siamo preoccupati riguardo l’outlook di marzo. I prezzi del PA6 dovrebbero restare stabili; tuttavia, la mancanza di PA6,6 potrebbe spingere alcuni buyer ad acquistare più PA6. Se ciò dovesse avvenire, pensiamo che i prezzi di PA 6 saranno soggetti ad aumenti a marzo”. Per marzo, i player si aspettano quindi un trend da stabile a in rialzo sul PA6 mentre prevedono aumenti a tre cifre sul PA 6,6. Intanto, il produttore di PA, DSM ha già annunciato aumenti di €175/ton sul PA6 e sul PA6,6, a partire da aprile 2018, secondo una dichiarazione sul sito web della società.

I prezzi del PC europeo erano sotto una pressione rialzista derivante dall’offerta limitata e dal rialzo dei costi. Secondo una dichiarazione sul suo sito web, Trinseo ha annunciato ufficialmente aumenti di €150/ton per febbraio. I prezzi spot del PC hanno seguito un trend da stabile a in rialzo a febbraio. L’offerta di PC resta limitata e molti rivenditori sono stati informati che riceveranno allocazioni limitate dai produttori europei per tutto l’intero 2018. I distributori si aspettano nuovi aumenti per marzo a causa della mancanza di offerta di PC.

I prezzi del PBT sono rimasti stabili anche questo mese nonostante la riduzione dell’offerta per i gradi standard. Tuttavia, molti player hanno riportato che i produttori europei mirano ad aumenti su marzo, per via della scarsa disponibilità di PBT e dei notevoli rialzi dei costi delle materie prime negli ultimi mesi. Secondo un comunicato, Celanese ha applicato aumenti di prezzo pari a €200/ton sulle nuove offerte di PBT in Europa, a partire dal 15 febbraio. Intanto, il produttore europeo DSM Engineering Plastics ha annunciato sul suo sito web che i prezzi di PBT aumenteranno di €175/ton dal 1° aprile.

I prezzi di POM si sono per lo più stabilizzati a febbraio, dopo gli incrementi di 50-100/ton a gennaio. I buyer hanno acquistato solo per coprire le strette necessità in quanto i livelli di prezzo li hanno scoraggiati ad acquistare allocazioni extra. Tuttavia, la disponibilità complessiva di POM è rimasta corta in Europa e i player credono che possano verificarsi altri rincari a marzo. Secondo quanto riportato sul sito web della società, il produttore di POM, Celanese, applicherà aumenti di €300/ton dal 15 febbraio.

I prezzi spot del PMMA erano per lo più stabili su gennaio, mentre i prezzi trimestrali sono in rialzo di €100-150/ton rispetto all’ultimo trimestre del 2017. Nel mercato import, le offerte di materiale sudcoreano e taiwanese sono state riportate a €3200/ton. Il contratto di febbraio dell’MMA è stato siglato in rialzo di €18/ton a €794/ton in Europa. La preoccupazione principale dei trasformatori è che l’offerta è estremamente corta e i distributori stanno fornendo allocazioni limitate e solo ai clienti regolari. La disponibilità complessiva è persino più corta del PC. Vi sono delle manutenzioni programmate a diverse unità di MMA in Europa, tra cui gli impianti di Evonik, Borealis e Lucite tra marzo e aprile, che potrebbero inasprire i problemi di offerta nei prossimi mesi. Per questa ragione, i player si attendono altri rincari nei prossimi giorni.

I prezzi di SAN hanno iniziato febbraio su una nota rialzista, in seguito alla chiusura in rialzo di €130/ton del contratto dello stirene. I produttori europei hanno annunciato incrementi sui prezzi di SAN di febbraio tra i €100/ton e i €150/ton. Diversi trasformatori hanno anticipato gli acquisti a gennaio per evitare i rincari di febbraio. L’offerta dei produttori locali era generalmente bilanciata con la domanda debole. Tuttavia, le compravendite di SAN sono state chiuse per lo più in rialzo di €100/ton, ad eccezione di un’origine del nord Europa che ha registrato aumenti di €150/ton . Un distributore di questa origine ha spiegato: “Abbiamo dovuto incrementare i prezzi di circa €150/ton in quanto il nostro produttore del nord Europa non ci ha fornito allocazioni extra per febbraio. La loro disponibilità è limitata per la mancanza di stirene in Europa”. Nel mercato import, intanto, le offerte di materiale taiwanese si attestano al di sopra dei prezzi locali a €2200/ton DDP Italia. I trader hanno osservato che vi sono carichi import limitati dai produttori della Corea del Sud e taiwanesi, i quali riveleranno i nuovi prezzi di marzo al termine delle festività del Capodanno cinese. Per marzo, i player si attendono un outlook da stabile a in rialzo di €20-30/ton in Europa, a meno che i prezzi spot dello stirene non registrino ulteriori aumenti.

I range di prezzo includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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