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Tecnopolimeri - Europa Gennaio 2019

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 29/01/2019 (19:36)

Mese: Gennaio 2019
€/ton €/ton
Polimero MinMax
EPS12401350
PA 620702250
PA 6,6 43004760
PC 21002350
SAN 15301630
PBT22002300
POM 17001900
PMMA 3000 3200


Il mercato dell’EPS ha seguito un trend da stabile a in leggero ribasso a gennaio a seconda dei gradi. Le trattative di gennaio per i gradi di EPS bianco standard e bianco autoestinguente sono state concluse con leggere diminuzioni di €10-15/ton mentre i player hanno riportato per lo più prezzi stabili per EPS nero/grigio autoestinguente, posizionandosi nella fascia alta dei range di prezzo complessivi di EPS. Non solo il leggero calo di €15/ton nei contratti dello stirene di gennaio, ma anche la scarsa domanda nel settore delle costruzioni per via della bassa stagione per molte applicazioni di EPS e delle rigide condizioni climatiche nella regione hanno esercitato pressione sul mercato. Un produttore sud europeo, che aveva inizialmente annunciato rollover al mercato, ha concesso leggere diminuzioni di €10-15/ton nelle sue trattative di gennaio per gradi di EPS bianco standard, citando lo scarso interesse all’acquisto da parte dei trasformatori. Alcuni buyer nel settore dell’isolamento e del packaging hanno acquisto quantitativi limitati o hanno addirittura evitato gli acquisti questo mese, commentando, “Abbiamo limitato gli acquisti di gennaio alle nostre necessità del momento in quanto la domanda del nostro prodotto finito è debole e le nostre scorte non sono basse. Inoltre, non abbiamo registrato problemi di offerta nel mercato e non ci aspettiamo aumenti forti a febbraio nonostante il rialzo dei costi dei feedstock poiché la domanda non dovrebbe aumentare considerevolmente”. Le importazioni, intanto, sono emerse a €1190-1200/ton, DDP per EPS iraniano e turco grado bianco standard e bianco autoestinguente, ma l’interesse verso le importazioni non era molto alto in quanto i buyer hanno preferito evitare i carichi con lunghi tempi di consegna in questo periodo dell’anno, nonostante le aspettative rialziste per febbraio. I player si aspettano che lo stirene chiuderà in leggero rialzo a febbraio sulla scia dei recenti aumenti nel mercato spot del monomero e del rialzo nei mercati asiatici. Pertanto, ci si aspetta un trend rialzista nel mercato dell’EPS il prossimo mese, sebbene l’entità del possibile aumento sui prezzi dell’EPS potrebbe essere modesto data la domanda debole.

I prezzi del PA6 hanno seguito un trend ribassista a gennaio, come era stato ampiamente previsto il mese scorso, per via del calo dei contratti del benzene di gennaio siglati con una diminuzione di €57/ton in Europa. Un produttore sud europeo ha applicato una riduzione di €50/ton sui suoi prezzi del PA6 di gennaio e ha aggiunto, “La domanda era abbastanza tranquilla questo mese mentre non ci sono stati problemi di offerta nel mercato, contrariamente al PA66 che resta estremamente corto”. Molti player concordano, “La mancanza di fattori rialzisti ha mantenuto una pressione ribassista sul mercato a gennaio. Il divario tra i prezzi del PA6 e del PA66 è storicamente ampio; tuttavia, non ci si aspetta un’inversione della direzione del mercato del PA6 nel breve termine data la domanda tranquilla e la buona offerta”.

Il mercato del PA66 è tornato al rialzo a gennaio dopo aver seguito un trend pressoché stabile a dicembre quando le attività erano scarse per le vicine festività natalizie. I contratti del butadiene di gennaio siglati in calo di €60/ton in Europa non hanno avuto nessun impatto sul mercato in quanto l’offerta estremamente corta ha continuato a esercitare una pressione rialzista sul mercato del PA66. Un produttore sud europeo ha applicato aumenti di €150-200/ton sui suoi prezzi di PA66 di gennaio e ha aggiunto, “Abbiamo avuto interruzioni della produzione a dicembre e non avevamo disponibilità di materiale. A gennaio, abbiamo applicato nuovi forti aumenti; tuttavia, la domanda non è stata forte per via delle scarse condizioni economiche e del rallentamento in molti settori di applicazione del PA66. L’offerta corta ha continuato a dominare il mercato del PA66”. Un distributore di un produttore nord europeo, intanto, ha riportato di aver applicato forti aumenti di €250/ton sui suoi prezzi del PA66 di gennaio mentre un distributore di un altro produttore europeo ha annunciato aumenti di €150/ton sui suoi prezzi di gennaio. Alcuni player hanno riportato problemi produttivi presso l’unità di ADN di Ascend nella regione che ha mantenuto corta la disponibilità di PA66. Molti player hanno commentato, “L’offerta resterà corta nel medio termine e i prezzi potrebbero restare da stabili a in rialzo almeno fino al secondo trimestre di quest’anno”.

Il mercato del PC ha mantenuto il trend ribassista a gennaio, sebbene abbia perso forza rispetto ai due mesi precedenti. La domanda debole nel settore automotive ha pesato ancora sul mercato. Alcuni player hanno riportato che la domanda dai buyer che producono profili per i box doccia è migliorata leggermente questo mese. Un distributore di un produttore nord europeo ha applicato diminuzioni di €100/ton sui suoi prezzi di PC di gennaio mentre anche un rivenditore di PC iniezione nazionalizzato dalla Corea del Sud ha concluso le sue trattative di gennaio con ribassi di €100/ton rispetto a dicembre. I volumi di importazione dalla Corea del Sud, intanto, sono stati riportati disponibili a €2000-2150/ton DDP per gradi standard. PC iniezione, invece, è stato riportato a prezzi più bassi pari a €1950-2000/ton per origine sudcoreana e saudita, con le stesse condizioni. Guardando avanti, la maggior parte dei player si aspetta che il mercato del PC seguirà un trend da stabile a in calo a febbraio per via della mancanza di fattori rialzisti.

I prezzi del PBT si sono rafforzati in gennaio sulla base di un miglioramento della domanda derivante dai problemi di disponibilità di PA66. Secondo gli operatori, sono così passati aumenti di €50-100/ton sulla maggior parte delle transazioni di PBT di gennaio rispetto ai livelli di dicembre mentre un distributore di un produttore europeo ha mantenuto i suoi prezzi stabili perché le sue offerte erano già posizionate sui massimi dei range complessivi del mese scorso. Intanto, un distributore di PBT di origine asiatica ma disponibile in pronta consegna, ha applicato aumenti di €100/ton sui suoi prezzi di gennaio, citando come giustificazione la domanda più forte visto che alcuni trasformatori si sono spostati sul PBT a causa della mancanza di disponibilità di PA66. Diversi fornitori non escludono la possibilità di annunciare un nuovo giro di aumenti sui prezzi del PBT di febbraio se la domanda rimarrà sostenuta.

Il mercato del POM ha seguito un trend sostanzialmente stabile a gennaio con sole piccole diminuzioni passate su alcune transazioni. Gli operatori hanno riportato una domanda complessivamente stabile e regolare e non sono stati riportati particolari problemi di disponibilità. Solo un rivenditore di materiale di origine Corea del Sud ha raccontato di avere qualche ritardo sulle consegne da quella regione; comunque ha aggiunto, “I fondamentali di mercato sono in prevalenza bilanciati tra domanda regolare e offerta sufficiente.” Alcuni operatori hanno sentito che POM era disponibile dagli USA con prezzi fino a €1600/ton DDP, posizionati almeno €100/ton sotto ai minimi dei range locali. Comunque, per ora nessuna fonte della regione ha confermato di aver ricevuto offerte con questi livelli di prezzo al momento della pubblicazione. Per il mese prossimo gli operatori non si aspettano cambiamenti sostanziali sui prezzi di POM visto che i fondamentali di mercato dovrebbero rimanere bilanciati.

I prezzi di PMMA in gennaio hanno seguito una tendenza da stabile a in ribasso. I distributori di due produttori europei di riferimento, DuPont e Arkema, hanno riportato di aver chiuso le loro vendite di gennaio con diminuzioni rispettivamente di €50-100/ton, adducendo entrambi un rallentamento della domanda. Anche un fornitore diverso ha concluso il suo business di gennaio con prezzi da stabili a leggere diminuzioni. Intanto, alcuni operatori hanno riportato che i produttori dell’Estremo Oriente non stanno offrendo al momento prezzi competitivi, visto che molti di essi non sono integrati. Le attese convergono in prevalenza per una situazione di stabilità sui prezzi di PMMA per febbraio, visto che i fondamentali di mercato non dovrebbero subire cambiamenti nel breve termine.

Il mercato del SAN ha seguito una tendenza in leggero calo a gennaio. La forte pressione ribassista che si è verificata già da ottobre 2018 ha perso parte della sua forza questo mese dopo le piccole diminuzioni del contratto dello stirene di gennaio chiuso in calo di €15/ton in Europa. Gli operatori riportano di aver concluso il loro business di gennaio del SAN con modeste riduzioni di €10-20/ton rispetto a dicembre dopo che i produttori hanno rivisto in leggero ribasso le loro richieste iniziali di offerte stabili per chiudere le negoziazioni vista la domanda calma. Le attese per febbraio di prezzi in rialzo per il contratto dello stirene dovrebbero aprire la strada per una inversione di tendenza nel mercato del SAN il prossimo mese, sebbene l’importo dei possibili aumenti non sia ancora chiaro, con alcuni operatori che parlano di piccoli aumenti di circa €30-50/ton per la prossima chiusura del monomero.

I range di prezzo riportati includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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