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Tecnopolimeri - Europa Giugno 2018

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 28/06/2018 (15:14)

Mese: Giugno 2018
€/ton €/ton
Polymer MinMax
EPS15601650
PA 622402500
PA 6,6 35004200
PC 31003600
SAN 18702070
PBT21502410
POM 17502000
PMMA 3000 3300



Il mercato dell’EPS è aumentato a giugno a causa dell’incremento di €60/ton del contratto dello stirene e di €46/ton del contratto del benzene in Europa per giugno. Le trattative dell’EPS per giugno sono state chiuse in aumento di €40/ton e i trasformatori del settore isolamenti hanno riportato di aver acquistato solo su necessità perché il settore costruzioni deve ancora vedere un incremento della domanda. I trasformatori di packaging hanno riportato una buona domanda di prodotti finiti a giugno in linea con lo stesso periodo dello stesso anno. L’offerta è stata riportata come sufficiente e non sono state riportate preoccupazioni tra i player del mercato. Per le importazioni, l’EPS da Iran e Pakistan è stato acquistato a €1500-1540/ton, su base DDP. Le attese indicano per lo più un trend stabile o in rialzo per luglio poiché i produttori mirano a recuperare i margini, a causa del fatto che non sono riusciti a ottenere l’intero aumento dello stirene sui prezzi di EPS questo mese.

I prezzi di PA6 sono rimasti stabili a giugno per i fondamenti di mercato bilanciato, nonostante il contratto di giugno del benzene chiuso in rialzo di €46/ton. Un produttore europeo ha riportato di aver chiuso le trattative di giugno a rollover sulla scia della mancanza di problemi di offerta e della domanda regolare. Intanto in Europa è stato siglato il contratto del caprolattame di giugno in aumento di €23/ton rispetto a maggio. Per luglio, i player hanno espresso attese di stabilità a causa dell’assenza di fattori rialzisti.

Il mercato del PA 6,6 è rimasto sotto pressione a causa dell’offerta ancora corta. Il trend rialzista è stato supportato anche dal contratto del butadiene di giugno che è stato chiuso con un forte aumento di €140/ton in Europa. I minimi del range hanno registrato quindi aumenti di €150/ton mentre gli aumenti più forti sono stati registrati sui massimi, con un distributore di un produttore del nord Europa che ha applicato aumenti di €400/ton sui prezzi di PA 6,6. La fonte ha commentato "Vogliamo preservare i nostri margini perché abbiamo delle scorte estremamente basse. L’outlook resta critico perché non ci aspettiamo un miglioramento dell’offerta nel medio e lungo termine, considerando che BASF non ha revocato la forza maggiore sulla produzione di ADN mentre Butachemie ha in programma di chiudere l’impianto di ADN a marzo 2019. Inoltre i player non possono fare affidamento alle importazioni perché l’offerta è in calo anche in questo mercato". Solo un rivenditore ha riportato di aver venduto delle allocazioni dalla Turchia a €3200-3300/ton DDP. I player si aspettano quindi un possibile nuovo giro di aumenti a luglio, mentre altri ritengono che i venditori potrebbero lasciare i prezzi stabili a causa dei livelli di prezzo troppo elevati.

Il mercato del PC è rimasto in rialzo a giugno a causa dell’offerta corta. Un distributore di un produttore del nord Europa ha annunciato prezzi in aumento di €150-200/ton all’interno del range, in linea con le politiche di prezzo dei suoi fornitori. Un produttore del nord Europa ha riportato "Abbiamo mantenuto prezzi stabili questo mese perché le nostre quotazioni erano già elevate. La domanda è forte per le applicazioni di PC mentre l’offerta è molto corta perché non ci sono abbastanza capacità per soddisfare la crescente domanda". Le origini extraregionali sono rimaste sotto pressione, con un rivenditore che offre PC nazionalizzato da Taiwan con aumenti di €100/ton a €3600/ton. Per il terzo trimestre dell’anno, alcuni player hanno espresso attese per un nuovo giro di aumenti perché l’offerta non dovrebbe migliorare a breve.

I prezzi di PBT hanno preservato il loro trend stabile a giugno grazie al mercato bilanciato. Un distributore ha riportato dei ritardi nelle consegne da parte del suo fornitore del nord Europa, tuttavia il venditore è riuscito a confermargli le quote mensili. Un distributore di DSM ha riportato di aver venduto le quote di giugno a rollover su maggio. Per luglio i player non si aspettano grandi cambiamenti sui prezzi di PBT in assenza di fattori rialzisti.

Il mercato del POM si è stabilizzato sui prezzi di maggio questo mese e i player hanno riportato che l’offerta è rimasta limitata. Tuttavia i venditori hanno deciso di lasciare i prezzi stabili questo mese, dopo aver applicato forti aumenti nei mesi precedenti. Tuttavia un distributore del produttore di POM Celanese ha concesso degli sconti perché stava facendo fatica a chiudere le trattative per la forte resistenza dei buyer. Le dinamiche di mercato non dovrebbero cambiare in modo significativo a luglio e i player prevedono un trend da stabile a in rialzo.

I prezzi del PMMA non hanno registrato particolari cambiamenti a giugno con I player che puntano al fatto che l’offerta del metacrilato è migliorata questo mese dopo un lungo periodo di limitazione. Tuttavia, la disponibilità generale del PMMA deve ancora migliorare. Un rivenditore ha offerto del materiale nazionalizzato dalla Corea del Sud a €3050/ton. Guardando avanti, i player si aspettano un trend stabile sui prezzi del PMMA a luglio.

Il mercato del SAN ha cambiato direzione a giugno dopo il trend ribassista registrato a maggio. Il contratto dello stirene in rialzo ha dato supporto al trend rialzista sui prezzi del SAN con le trattative di giugno concluse per lo più in aumento di €40-50/ton. Un produttore del Nord Europa ha detto, “Un nostro impianto è fermo per manutenzione; tuttavia, le nostre scorte di giugno sono abbastanza per soddisfare I nostri i bisogni dei nostri clienti, i quali sono recentemente diminuiti”. Intanto, un distributore di un produttore del Nord Europa, che inizialmente aveva annunciato forti aumenti di €80/ton sui suoi prezzi di giugno, ha riportato di aver concluso le trattative con aumenti minori, di €50/ton poiché i principali aumenti, superiori al rialzo dello stirene, non sono stati attuabili. L’outlook per lo stirene di luglio è abbastanza confuso, con i player che si aspettano per lo più un contratto da stabile a in calo. I player adesso si chiedono se un possibile calo nel contratto dello stirene sarà riflesso sui prezzi del SAN il prossimo mese.

I range di prezzo includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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