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Tecnopolimeri - Europa Luglio 2018

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 31/07/2018 (16:39)

Mese: Luglio 2018
€/ton €/ton
Polimero MinMax
EPS15101600
PA 622002500
PA 6,6 37004400
PC 31003600
SAN 18402040
PBT21502410
POM 18202040
PMMA 3000 3300


Il mercato dell’EPS ha seguito un trend ribassista a luglio a seguito della chiusura dei contratti dello stirene in calo di €50/ton , nonostante il rialzo di €37/ton del contratto del benzene di luglio in Europa. Le trattative dell’EPS di luglio sono state concluse per lo più con diminuzioni di €40-50/ton rispetto a giugno con la maggior parte dei trasformatori che si è assicurata solo le necessità del mese. Intanto, EPS iraniano è emerso a livelli competitivi nel mercato delle importazioni. Alcuni trasformatori hanno ricevuto offerte a €1430-1440/ton DDP, posizionandosi di €70-80/ton al di sotto del livello minimo dei range locali attuali; tuttavia, queste offerte non hanno attirato un forte interesse da parte dei buyer, restii a ordinare carichi con lunghi tempi di consegna in vista della pausa estiva. Le aspettative per agosto sono per lo più incentrate su un trend da stabile a in calo in quanto il rallentamento delle attività di trading durante le vacanze estive, la mancanza di problemi di offerta e l’atteso contratto dello stirene da stabile a in calo potrebbero pesare sul mercato dell’EPS il prossimi mese.

I prezzi del PA6 hanno mantenuto il trend stabile a luglio, ignorando l’aumento di €37/ton del contratto del benzene di luglio in Europa. Le dinamiche del mercato erano bilanciate e non sono stati riportati problemi di offerta. Sono passate anche delle leggere diminuzioni su alcune trattative con un distributore di DSM che ha commentato, “Abbiamo deciso di ridurre i nostri prezzi ufficiali di luglio di €100/ton in quanto si posizionavano nel livello massimo del mercato mentre abbiamo registrato rollover sulla maggior parte delle trattative di luglio per le condizioni bilanciate del mercato”. Nel frattempo, i contratti del caprolattame di luglio non sono ancora stati siglati al momento della pubblicazione. I player non si aspettano variazioni sui prezzi del PA6 ad agosto, data l’offerta sufficiente e l’atteso rallentamento della domanda il prossimo mese.

Il mercato del PA66, invece, non ha visto un miglioramento dell’offerta ed è rimasto su una nota rialzista. Sebbene i contratti del butadiene siano stati siglati in calo di €25/ton a luglio, l’offerta di PA66 è rimasta estremamente corta, esercitando pressione sui prezzi. Di conseguenza, i principali produttori europei hanno applicato un nuovo giro di forti aumenti da €200/ton fino a €500/ton sui loro prezzi di luglio. Un distributore di un produttore nord europeo ha commentato, “Abbiamo applicato forti aumenti di €500/ton sui nostri prezzi di listino di luglio, superando la soglia di €4000/ton. Le scorte del nostro fornitore sono molto basse e abbiamo fatto fatica a rifornire i nostri clienti abituali. Alcuni di loro sono passati al PA6 per alcune applicazioni, data la migliore disponibilità di materiale”. Altri venditori europei intanto, hanno applicato aumenti relativamente più modesti pari a €200-300/ton sulle loro offerte di luglio, confermando la persistente offerta corta nel mercato. Intanto, persistono i problemi di produzione di ADN all’impianto di BASF e i player non si aspettano uno scenario migliore fino alla metà dell’anno prossimi. Per agosto, intanto, i prezzi potrebbero restare intorno ai livelli attuali data la scarsa attività durante la pausa estiva.

Il mercato del PC ha seguito un trend stabile a luglio dopo i forti aumenti registrati negli ultimi mesi. I player concordano che l’offerta complessiva sia leggermente migliorata ma è ancora considerata corta. Dall’altro lato, la domanda è lievemente rallentata questo mese e un rivenditore di materiale dall’Estremo Oriente ha commentato, “Il settore dell’automotive , settore fondamentale per il PC, ha registrato un lieve rallentamento recentemente mentre l’offerta era sufficiente per soddisfare gli ordini dei trasformatori. Pertanto, i prezzi non hanno registrato variazioni significative a luglio”. Le aspettative per agosto sono incentrate per lo più su un trend stabile per via della scarsa attività di mercato durante la pausa estiva.

I prezzi del PBT non hanno registrato variazioni particolari a luglio e le trattative sono state concluse a rollover rispetto a giugno. Le dinamiche del mercato sono rimaste bilanciate con una domanda regolare e scorte sufficienti da parte dei venditori. Pertanto, i player si aspettano un trend stabile in agosto.

Il mercato del POM ha seguito un trend rialzista questo mese e le trattative di luglio sono state siglate con aumenti di circa €40-50/ton per le origini europee. Tuttavia, alcuni venditori hanno deciso di applicare rollover sui prezzi di luglio in quanto le loro quotazioni erano già notevolmente elevate. Una fonte di mercato ha riportato che BASF e Celanese stavano ancora avendo problemi produttivi e avevano scorte limitate. Inoltre, materiale extra europeo dalla Corea del Sud e Taiwan è emerso con forti aumenti di €100/ton con un trader che ha commentato, “L’offerta d’importazione non è ampia, e i nostri fornitori extra europei hanno applicato aumenti notevoli sui prezzi del POM raggiungendo livelli vicini alla soglia di €2000/ton”. Per agosto, le limitate attività di trading potrebbero frenare il trend rialzista data la lunga pausa estiva e i prezzi potrebbero restare intorno ai livelli attuali.

I prezzi del PMMA hanno seguito un trend stabile a luglio. Un distributore di un produttore nord europeo ha commentato, “La domanda era aumentata nei primi mesi dell’anno mentre è rallentata ultimamente; resta comunque sana. Per l’offerta, è lievemente migliorata questo mese; tuttavia, è considerata ancora corta”. Intanto, il materiale nazionalizzato dalla Corea del Sud è emerso vicino al livello minimo del range complessivo a €3050-3100/ton. Per agosto, i player non si aspettano variazioni sui prezzi.

Il mercato del SAN è tornato a diminuire a luglio sulla scia del calo dei contratti dello stirene in Europa. Le trattative di luglio sono state concluse con diminuzioni di €30/ton con un distributore di un produttore sud europeo che ha commentato, “La nostra offerta è sufficiente ma siamo riusciti a tenere sotto controllo il trend ribassista, concedendo diminuzioni più contenute pari a €30/ton sulle trattative di luglio rispetto al calo di €50/ton dei contratti dello stirene, preservando i nostri margini”. Intanto, è emersa un’offerta competitiva nel mercato delle importazioni con un buyer che ha ricevuto un’offerta per materiale sud coreano a €1700/ton DDP. L’outlook è da stabile a in ribasso per agosto date le aspettative per la chiusura dei contratti dello stirene da stabile a in leggero ribasso e le attività limitate nel mercato durante la pausa estiva.

I range di prezzo includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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