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Tecnopolimeri - Europa Ottobre 2017

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 31/10/2017 (16:03)

Mese: Ottobre 2017
€/ton €/ton
Polimero MinMax
EPS15201600
PA 621502300
PA 6,6 27002850
PC 25002650
SAN 19002000
PBT20002200
POM 14501550
PMMA 2600 2750


I prezzi di EPS hanno cambiato direzione ad ottobre dopo aver registrato forti incrementi a settembre. Il contratto dello stirene di ottobre è stato siglato in calo di €110/ton; tuttavia il calo a tre cifre non è stato riflesso sui prezzi di EPS, come avvenuto per il GPPS e l’HIPS. I produttori europei hanno adottato strategie di prezzo differenti questo mese in quanto la disponibilità di EPS è diminuita. Le compravendite di EPS sono state concluse per lo più da rollover a in calo di €20/ton. Alcuni buyer hanno dovuto contattare diversi fornitori per trovare materiale disponibile in quanto alcuni distributori avevano già terminato le allocazioni. L’offerta corta di EPS in Europa ha spinto alcuni produttori ad applicare rollover o piccole diminuzioni di €20/ton per ottobre, anche se in pochi casi erano raggiungibili prezzi più bassi. Intanto, Synbra ha revocato la forza maggiore sulle consegne di EPS in Italia e Svizzera dopo che la linea ferroviaria nel sud della Germania è stata riaperta a inizio ottobre. Alcuni buyer hanno confermato che i problemi logistici dalla Germania si sono completamente risolti da metà ottobre e questo potrebbe allentare la pressione sulla disponibilità di EPS nel breve termine. Un produttore di isolanti ha osservato che la sua domanda di prodotti finiti è stata piuttosto buona da fine agosto in quanto le condizioni climatiche favorevoli hanno sostenuto la richiesta dal settore edilizio. D’altra parte, i lavori di costruzione solitamente rallentano in inverno e la domanda di prodotti finiti si indebolirà con la bassa stagione. Le attese di novembre indicano un altro giro di diminuzioni sul contratto dello stirene. Tuttavia, alcuni buyer sono preoccupati che i produttori europei potrebbero non applicare l’intero calo del monomero sui loro prezzi di EPS, sostenuti dalla disponibilità limitata, come avvenuto questo mese.


I prezzi di PA 6 erano per lo più stabili a ottobre. I buyer hanno riportato che in qualche caso sono riusciti a ottenere diminuzioni di €20/ton dopo le negoziazioni. La disponibilità di questo prodotto è migliorata da metà ottobre dopo che i problemi logistici dovuti alle interruzioni ferroviarie in Europa sono stati completamente risolti. I prezzi di PA 6,6, intanto, sono rimasti ai livelli di settembre, sostenuti dall’offerta relativamente più corta per questo prodotto. I venditori hanno osservato che la mancanza di acido adipico e i problemi logistici in Europa hanno inasprito i problemi di offerta. Per quanto riguarda novembre, l’outlook del PA 6 è più stabile mentre i prezzi di PA 6,6 sono attesi da rollover a in aumento. Un distributore ha riportato che il suo fornitore di PA 6,6 ha inviato una lettera ai clienti per informarli degli aumenti di €250/ton che saranno applicati su alcuni gradi di PA 6,6 dal 1 novembre. Per quanto riguarda le materie prime, il contratto del butadiene di novembre è stato siglato in calo di €100/ton a €800/ton, mentre i contratti del caprolattame di ottobre sono stati siglati da rollover a in leggero aumento di €15/ton.

Le compravendite di PC sono state chiuse da rollover a in rialzo di €50/ton questo mese. I player hanno continuato a lamentarsi dei lunghi tempi di consegna dai produttori europei a ottobre e hanno riportato che stanno ricevendo i carichi a mesi di distanza dall’ordine. I venditori hanno notato una crescita degli ordinativi dai nuovi clienti a causa dell’offerta limitata, ma preferiscono dare la priorità alla fornitura delle allocazioni ai clienti storici. I trader hanno osservato che la domanda per questo prodotto è buona, ma pensano che l’incremento della domanda sia da attribuire principalmente all’offerta più corta. Hanno affermato, “Anche se fanno delle richieste, i buyer non vogliono pagare prezzi più alti per la disponibilità immediata. Le origini extraeuropee sono per lo più assenti dal mercato in quanto alcuni produttori stanno esportando dei carichi in Asia, dove i prezzi sono più alti e hanno dei netback migliori. Le offerte import non suscitano interesse all’acquisto in quanto sono persino più alte rispetto al materiale europeo, in particolare per le origini con dazio, i cui prezzi hanno raggiunto i €3100-3200/ton su base DDP Italia”. Nel breve termine, i player pensano che i prezzi di PC dovrebbero seguire un trend da stabile a in rialzo.

I prezzi di PBT e POM erano stabili per un altro mese a ottobre. Le dinamiche di domanda e offerta erano piuttosto bilanciate. I player pensano che i prezzi di PBT rimarranno stabili per il resto dell’anno. Intanto, le attese indicano un trend da stabile a in rialzo nel mercato del POM per novembre. Un distributore ha riportato che il suo fornitore del nord Europa ha già applicato leggeri incrementi di €20-25/ton sui prezzi di novembre .

I prezzi di PMMA hanno registrato un trend da stabile a in rialzo per ottobre. I prezzi trimestrali indicano da rollover a leggeri aumenti in base a quanto sia limitata la disponibilità dei vari gradi. La forza maggiore di Lucite è ancora in atto e i player riportano che la disponibilità di PMMA e MMA sul mercato è complessivamente corta. Come nel mercato del PC, i trader hanno riportato che i buyer preferiscono acquistare dal mercato locale per i tempi di consegna lunghi e la disponibilità corta. Inoltre, i prezzi import in Italia sono persino più alti del materiale europeo, raggiungendo la soglia di €3000/ton per le origini coreane e taiwanesi con tutti i costi e i dazi inclusi. Considerando questi fattori, i prezzi di PMMA dovrebbero sostenere un trend da stabile a in rialzo nel breve termine.

In seguito alla chiusura dello stirene di ottobre in calo di €110/ton, i prezzi del SAN hanno cambiato direzione, annullando parte degli aumenti di settembre. Di conseguenza, la maggior parte delle trattative è stata chiusa in calo di €50-70/ton rispetto a settembre. I venditori hanno osservato che la domanda di SAN è rallentata nella seconda metà del mese in linea con le attese ribassiste per novembre. Nel breve termine, i prezzi del SAN dovrebbero registrare altre diminuzioni a novembre se il contratto dello stirene verrà chiuso ancora in calo il mese prossimo.

I range di prezzo includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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