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Tecnopolimeri - Europa Ottobre 2018

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 01/10/2018 (17:59)

Mese: Settembre 2018
€/ton €/ton
Polimero MinMax
EPS15601660
PA 621702500
PA 6,6 37004500
PC 29003400
SAN 18802060
PBT21502400
POM 18202040
PMMA 3000 3300


Il mercato dell’EPS ha registrato dei nuovi aumenti dei prezzi a settembre, sebbene in quantità minori rispetto al mese precedente, sulla base del risultato del contratto dello stirene in aumento. I player hanno riferito che le trattative di settembre dell’EPS sono state per lo più concluse con degli aumenti di €40/ton, rappresentando degli aumenti minori rispetto all’incremento dello stirene di €65/ton in quanto la domanda calma ha tenuto a freno il trend in aumento. La domanda complessiva è stata debole sia per il business di prodotti finiti nei settori dell’isolamento e del packaging, sia per l’attività di pre-acquisto da parte dei trasformatori ad agosto. Inoltre, il materiale di importazione dall’Iran è di nuovo emerso a livelli competitivi, attirando l’interesse dei buyer. L’EPS iraniano è stato riportato in un range di €1450-1500/ton DDP. Per quanto riguarda ottobre, i player hanno anticipato un calo nel mercato dell’EPS a causa delle loro aspettative di vedere delle diminuzioni di circa €50/ton nella prossima chiusura del contratto dello stirene.

I prezzi del PA6 hanno seguito un trend stabile o in leggera diminuzione a settembre a seguito dei fondamenti di mercato abbastanza bilanciati, insieme al contratto del benzene che ha chiuso in ribasso di €9/ton per settembre in Europa. Nel frattempo, il contratto del caprolattame ha chiuso a rollover per settembre per le condizioni stabili in Europa, supportando un trend per lo più stabile per i prezzi del PA6 questo mese. Piccole riduzioni di prezzo sono state registrate in alcune trattative, con un trasformatore di grandi dimensioni che ha commentato, “Abbiamo pagato delle diminuzioni di €30/ton nelle nostre trattative di settembre in quanto i nostri fornitori europei hanno sentito pressione dalle vendite e hanno già parlato di piccole diminuzioni di prezzo a ottobre a causa dell’offerta buona nella regione”. Per quanto riguarda il mese di ottobre, i player si aspettano un trend per lo più stabile, mentre alcuni buyer credono che delle piccole diminuzioni di prezzo possano essere raggiunte in diverse trattative.

Il mercato del PA66 è rimasto per lo più stabile durante il mese di settembre in quanto i prezzi sono saliti rapidamente durante i mesi precedenti, mentre i player hanno già anticipato un nuovo round di forti aumenti dei prezzi nell’ultimo trimestre dell’anno a causa dell’offerta corta persistente nella regione. Un distributore di un produttore europeo ha riferito che il suo fornitore sta pensando a intenzioni di aumento di circa €300/ton per gli ultimi tre mesi del 2018. Inoltre, i player hanno riferito che molti produttori europei non hanno quote per soddisfare i loro clienti abituali questo mese e molti buyer di PA66 sono passati al PBT per la loro produzione. Inoltre, molti player hanno riferito che l’offerta di ADN rimane corta. Nel frattempo, il contratto del butadiene di ottobre ha chiuso a livelli stabili in Europa; tuttavia, l’offerta corta eccessiva dovrebbe giocare un ruolo fondamentale nel definire la direzione del mercato, a prescindere dai movimenti dei costi.

Il mercato del PC è diminuito a settembre a causa dell’attenuarsi dei problemi di offerta e della diminuzione della domanda. Un distributore ha riferito che ha concluso alcune trattative per il PC della Corea del Sud a €2550/ton DDP, che sono scese di €350/ton al di sotto del minimo dei range complessivi locali questo mese. Il venditore ha commentato, “Abbiamo applicato delle diminuzioni di €200-300/ton sulle nostre offerte per il materiale della Corea del Sud questo mese. Il mercato del PC attualmente è sotto una pressione ribassista che deriva dall’offerta ampia a causa dell’interesse d’acquisto in calo. Ci aspettiamo un’ulteriore leggera diminuzione dei prezzi nel breve e medio termine, anche per le origini europee”. Diversi player concordano che il sentimento non dovrebbe migliorare a ottobre e le nuove riduzioni dei prezzi dovrebbero continuare per le trattative di ottobre.

I prezzi del PBT hanno registrato un trend per lo più stabile a settembre in base alle condizioni di mercato bilanciate a causa della domanda regolare e dell’offerta buona. Per quanto riguarda il mese di ottobre, le aspettative rimandano per lo più a un outlook stabile; tuttavia, alcuni player non escludono la possibilità che i venditori potrebbero provare a cercare dei piccoli aumenti se più buyer di PA66 iniziassero a rimpiazzare il PA66 con il PBT.

Il mercato del POM ha seguito un percorso stabile questa settimana, come era stato largamente predetto, a causa dei fondamenti bilanciati. Tuttavia, l’offerta di resina acetale è rimasta ancora corta e un distributore ha commentato, “Abbiamo offerto il POM dalla Corea del Sud con degli aumenti di €50-100/ton in quanto il trend è in aumento in Asia a causa dei costi delle materie prime in rialzo”. Nel mercato locale, tuttavia, i prezzi sono rimasti per lo più invariati rispetto ai livelli di agosto e i distributori di diversi produttori europei hanno riportato di aver concluso le loro trattative di settembre a rollover rispetto ad agosto. Hanno fatto riferimento alla domanda calma a causa dell’offerta sufficiente che ha impedito qualsiasi tentativo di aumento, dopo gli aumenti registrati nei due mesi precedenti. Tuttavia, i player credono che i produttori potrebbero cercare di applicare dei piccoli aumenti di prezzo a ottobre se la domanda dovesse riprendersi.

I prezzi del PMMA non hanno registrato dei cambiamenti significativi a settembre, con i distributori di diversi produttori europei che hanno concluso le loro trattative di settembre a rollover rispetto ad agosto. Hanno fatto riferimento alla domanda calma a causa dell’offerta sufficiente che ha impedito qualsiasi tentativo di aumento, dopo gli aumenti registrati negli ultimi mesi. Tuttavia, i player sostengono che i produttori potrebbero cercare di applicare dei piccoli aumenti di prezzo a ottobre se la domanda dovesse riprendersi.

Il mercato del SAN ha chiuso in rialzo a settembre, seguendo l’aumento del contratto dello stirene in Europa. I player hanno riferito che a settembre le trattative sono state per lo più concluse con degli aumenti di circa €40/ton, mentre un distributore di un produttore del Sud Europa ha chiuso la maggior parte delle sue trattative di settembre con degli aumenti minimi, facendo riferimento alle sue quotazioni già elevate rispetto ai suoi concorrenti. Nel frattempo, il materiale della Corea del Sud è stato offerto a €1730-1740/ton DDP con un buyer che ha rifiutato l’offerta a causa della sua domanda di fine produzione lenta e delle aspettative per un trend ribassista a ottobre in linea con la chiusura ello stirene attesa in calo.

I range di prezzo riportati includono i costi medi di nolo per la sede dei clienti così come i dazi se applicabili, anche se l’IVA è esclusa.


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