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Tecnopolimeri Europei

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 04/08/2015 (17:29)

Mese: Luglio 2015
€/ton €/ton
Polimero MinMax
EPS14701620
PA 617501950
PA 6,6 22502450
PC 24002600
SAN 19302250
PBT19002200
POM 13001450
PMMA 2100 2500


Per luglio, i produttori europei di PC hanno continuato a seguire un trend rialzista dopo i massicci aumenti di €400-450/ton annunciati a fine maggio. I prezzi del PC sono per lo più quotati nel range di €2400-2600/ton per luglio. I player hanno commentato che sono disponibili solo pochi prezzi sotti i €2400/ton, ma si aspettano che scompaiano presto.
I venditori hanno riportato che i forti aumenti nella prima metà dell’anno sono stati supportati dal buon numero di richieste di prezzo. Inoltre, i produttori miravano a recuperare i margini dopo che i prezzi del PC hanno toccato livelli piuttosto bassi. L’offerta è stata più corta rispetto alle attese, a causa del ritardo dell’avvio delle nuove capacità. Alcuni produttori hanno ridotto i tassi di utilizzo, e Trinseo ha chiuso l’impianto di PC in Texas. Nel mercato della distribuzione, l’offerta e la domanda sono riportate bilanciate e i prezzi del PC non hanno raggiunto il target di aumento di €400/ton. Per quanto riguarda il PC dall’Asia, i prezzi per le origini non tassabili sono in linea con i carichi europei, mentre le offerte per le origini tassabili sono più alte. Un compoundatore ha riportato di aver ricevuto più richieste per i gradi speciali (ritardanti di fiamma, rinforzati, ecc…) rispetto ai gradi standard. La domanda per il PC è regolare dall’Austria e dalla Germania, nonostante una piccola riduzione dei volumi acquistati. Intanto, i trasformatori nel sud Europa stanno posticipando gli ordini a settembre a causa della pausa estiva nella regione. Di conseguenza, la maggior parte dei player si aspetta di vedere una stabilizzazione dei prezzi nel prossimo mese.

I prezzi del PA6 e del PA 6,6 hanno aperto il mese con degli aumenti dopo che il contratto di luglio del benzene è stato chiuso in rialzo di €85/ton. Ciò nonostante, le richieste di aumento iniziali non sono state accettate nel mercato e i venditori hanno rivisto le loro offerte in calo alla fine del mese. Per quanto riguarda il PA6, l’offerta e la domanda sono state bilanciate. I venditori hanno riportato che le trattive di luglio sono state chiuse per lo più a rollover su giugno, con alcuni venditori che hanno concesso sconti fino a €50/ton nella seconda metà del mese per incrementare le vendite in vista della pausa estiva. Per il PA 6,6, inizialmente i produttori europei miravano ad aumenti di €50-80/ton, citando l’offerta ridotta dai produttori del nord Europa e degli USA. Tuttavia, gli ultimi livelli di luglio sono rimasti per lo più invariati rispetto a giugno, poiché l’attività di trading è rimasta ridotta e i venditori hanno fatto un passo indietro sulle richieste di aumento iniziali. Un distributore di PA6 e PA 6,6 ha chiuso i GA di luglio nella prima metà del mese e sta ora accettando ordini per settembre a prezzo aperto, visto che l’outlook è ancora incerto. Secondo il distributore, agosto sarà un mese tranquillo in quanto i buyer riforniranno le scorte a settembre, una volta che torneranno sul mercato dopo la pausa estiva. Diversi compoundatori hanno riportato di aver ricevuto buone richieste. Per agosto, il contratto del benzene ha chiuso con diminuzioni di €13/ton e i player si aspettano prezzi stabili per il PA6 e il PA 6,6. Per quanto riguarda le notizie di produzione, le fonti di mercato hanno riportato che Radici Group chiuderà l’impianto da 90,000 ton/anno nylon 6 e 6,6 in Italia per una manutenzione programmata ad agosto.

Per quanto riguarda gli stirenici, i prezzi di SAN sono diminuiti fino a €50-60/ton a luglio, dopo che il contratto dello stirene è stato chiuso in calo di €85/ton su giugno. L’offerta non è stata ampia, ma è stata sufficiente a coprire la domanda e a consegnare regolarmente. La domanda dal sud Europa sta diminuendo n vista di agosto e i player si aspettano dei prezzi in leggero calo per il prossimo mese. Per quanto riguarda l’EPS le trattative id luglio sono state chiuse in calo fino a €80-85/ton. La domanda è stata buona grazie all’alta stagione, mentre l’attività di trading si è ridotta ulteriormente per l’avvicinarsi della pausa estiva. Per agosto, il contratto dello stirene è stato chiuso in calo di €25/ton su luglio e i prezzi dell’EPS non dovrebbero registrare grandi cambiamenti ad agosto.

I prezzi del PMMA hanno seguito un trend stabile a luglio sia nel mercato spot che in quello dei contratti. I venditori hanno riportato che l’offerta è stata soddisfacente e la domanda regolare. I minimi del range sono formati ancora dai prezzi nazionalizzati dall’Asia, mentre le origini dell’Europa si attestano sui massimi. Per agosto, i prezzi dovrebbero rimanere invariati e alcuni venditori si aspettano un outlook stabile fino a settembre, escludendo grandi cambiamenti nel medio termine.

Per il PBT, i prezzi sono rimasti stabili a luglio. I minimi del range sono stati formati dalle origini nazionalizzate dell’Asia, che sono rimaste competitive rispetto ai prezzi europei. Non è stato riportato nessun problema per quanto riguarda la disponibilità.

I prezzi del POM si sono stabilizzati a luglio, dopo aver seguito un trend rialzista a giugno. le trattative di luglio sono state chiuse per lo più nelle prime tre settimane del mese e l’attività di trading dovrebbe ridursi ad agosto.

I range di prezzo includono un costo medio di trasporto al magazzino del cliente, dazi quando applicabili, mentre l’IVA è esclusa.
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