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Trend ribassista del PP continua in Turchia per la domanda debole

di Merve Madakbaşı - mmadakbasi@chemorbis.com
  • 30/04/2021 (11:20)
Le diminuzioni nei mercati import del PP omo in Turchia hanno preso maggiore slancio questa settimana, portando le diminuzioni complessive a un 12-13% da quando il trend ha cambiato direzione a metà marzo. Le attività sono rimaste deboli perché il paese è entrato in un nuovo lockdown totale da giovedì, che si è aggiunto alla calma dovuta al Ramadan.

In breve, i fattori che hanno portato le offerte sotto nuove soglie sono i seguenti:

•   La mancanza di controfferte dai buyer pesa sui venditori
•   PPH dall’Asia competitive esaspera pressione
•   Attese ribassiste per maggio tengono buyer inattivi
•   Offerta supera domanda per nuovi carichi in arrivo

Cali su PPH import raggiungono $235-275/ton in 6 settimane

I prezzi del PP omo di importazione hanno iniziato a diminuire a metà marzo perché i venditori hanno lamentato una crescente resistenza da parte dei buyer verso le offerte molto alte. le offerte sono diminuite gradualmente ad aprile per una combinazione di scorte buone dei trasformatori e del Ramadan, che ha fatto diminuire l’interesse all’acquisto dei buyer.

Un grosso trasformatore ha affermato “Pensiamo di soddisfare le nostre necessità dal mercato in pronta consegna a maggio. I prezzi di importazione dovrebbero diminuire ancora per la domanda debole in America, Cina, Sudest Asiatico e nell’India colpita dal virus. Questo fa sì che i carichi import siano più rischiosi”.

Secondo i dati medi settimanali di ChemOrbis, i prezzi del PP rafia di importazione sono diminuiti di $275/ton da quando il trend ribassista è iniziato, mentre il calo complessivo del PP fibra ha raggiunto $235/ton.

“Tuttavia, le controfferte dai buyer sono state molto poche perché sono attesi prezzi molto più bassi a breve per maggio. I prezzi import in calo in Cina e i segnali che il trend rialzista possa perdere forza in Europa supportano l’atteggiamento attendista”, ha lamentato un trader.


Come si può vedere dalla Fotografia di Prodotto realizzata da ChemOrbis, i prezzi di importazione per tutte le origini hanno visto nuovi cali negli ultimi giorni di aprile. I prezzi sauditi sono al primo posto nel trend ribassista, con le offerte di maggio riportate anche a $1600/ton per la rafia e a $1700/ton per la fibra, sui livelli minimi.

*Clicca il tasto destro per visualizzare l’immagine a schermo intero in un’altra scheda.

Import Prices – PP Raffia – PP Fibre – CIF Turkey

Carichi competitive dall’Asia pesano sul mercato

I trader avevano fretta di liquidare le scorte per le attese diffuse di cali ulteriori. Alcuni venditori hanno preferito fare business “back to back” perché trovavano rischioso impegnarsi in carichi nuovi sulla base dell’opinione comune che i prezzi potessero scendere ancora.

Le offerte competitive di PP omo dalla Cina hanno continuato a opprimere il mercato del PP della Turchia negli ultimi mesi, dopo aver evitato gli aumenti molto forti a metà del primo trimestre. Questo perché lo scarso interesse all’acquisto e i margini bassi hanno obbligato i venditori cinesi a spostare i carichi verso la Turchia e il Sudest Asiatico. Intanto, le offerte di rafia e fibra dalla Cina sono diminuite di altri $50-70/ton sulla settimana.

Inoltre, le prime offerte dal nuovo impianto di Ulsan PP Co. in Corea del Sud sono emerse a livelli interessanti questa settimana. Le offerte sono a $1620-1630/ton per rafia e a $1680-1700/ton per fibra e iniez., entrambe CIF Turchia, cash, esenti da dazio. Nonostante la loro competitività, questi prezzi sono stati presi con cautela vista la distanza dei carichi.

Nessun segnale di ripresa della domanda nel breve termine

I player non si aspettano una ripresa delle attività nel breve termine, vista anche la festività di Eid al-Fitr alle porte. La domanda potrebbe riprendersi a giugno, una volta che i player torneranno dalle ferie, secondo i venditori.

“Non siamo ottimisti circa la domanda fino a giugno perché i buyer sembrano essere coperti. Inoltre, il lockdown nazionale tra il 29 aprile e il 17 maggio ridurrà i consumi di determinate applicazioni”, ha osservato un trader. La domanda in calo da parte dei trasformatori di sacchi e mascherine probabilmente colpirà i consumi di rafia e dei gradi di non-tessuto durante il coprifuoco, secondo quanto osservato dai player.

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