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Turchia: crescita produzione industriale, calo vendite al dettaglio a gennaio

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 08/03/2017 (17:48)
Secondo i dati dell’Istituto turco di statistica (Turkstat), la produzione industriale della Turchia è aumentata dell’1.3% a gennaio. Per quanto riguarda i sotto settori, l’indice del manifatturiero è cresciuto dell’1.6%, mentre l’indice di fornitura di elettricità, vapore e aria condizionata è aumentato dell’1.5% rispetto al mese precedente. Tuttavia, l’indice del settore minerario è diminuito del 4.1%.

Su base annua, la produzione industriale rivista per gli effetti del calendario è incrementata del 2.8% a gennaio. L’indice del manifatturiero è salito del 2.8%, mentre l’indice sull’offerta di elettricità, vapore e aria condizionata ha registrato un aumento del 2.7% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, l’indice del settore minerario è sceso del 13.7%.

Tra i raggruppamenti principali dell’industria, l’incremento mensile più forte del 3.7% è stato registrato dalla produzione nel settore energetico a gennaio.

In the sub sectors, the largest monthly rise was reported for manufacture of furniture by 18% while the largest decrease was recorded in manufacture of computer, electronic and optical products by 15.9%.
Turkey’s retail sales, meanwhile, posted a monthly decrease of 0.6% in January from a month earlier. They also dropped by 2% when compared to the same month of last year.

Per quanto riguarda i sotto settori, l’incremento mensile più forte del 18% è stato registrato dalla produzione dell’arredamento, mentre la maggiore diminuzione mensile del 15.9% è stata riportata nella produzione di computer e prodotti ottici ed elettronici. Intanto, le vendite al dettaglio della Turchia hanno registrato un calo mensile dello 0.6% a gennaio rispetto al mese precedente. Inoltre, sono diminuite del 2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

I dati hanno mostrato inoltre che le vendite di prodotti non alimentari e dell’automotive si sono contratte rispettivamente dell’1.5% e dello 0.2% mentre le vendite di alimenti, bevande e tabacco sono incrementate dello 0.5%. Tra i settori non alimentari, le diminuzioni più forti del 5.7% sono state registrate nelle vendite con ordini via e-mail e internet; mentre le vendite di computer, libri e apparecchiature di telecomunicazione sono calate del 3.5% e quelle di beni elettronici e arredamento sono scese del 2.8%. Tuttavia, le vendite di beni medicali e cosmetici sono incrementate del 4.4% su base mensile.
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