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Turchia, mercati dei polimeri in leggera diminuzione

di Ufficio Redazione ChemOrbis - content@chemorbis.com
  • 22/07/2016 (17:26)
In Turchia, i prezzi dei polimeri hanno registrato piccole diminuzioni, in quanto l’interesse all’acquisto ridotto a seguito del colpo di stato dello scorso venerdì ha frenato i target di aumento dei venditori questa settimana. Le preoccupazioni economiche hanno infranto le speranze di una forte ripresa della domanda nel periodo successivo alle festività, mentre l’attività di acquisto è stata ridotta secondo i player.

Sia i buyer che i venditori preferiscono mantenere un atteggiamento cauto per avere un’idea più chiara dell’outlook del mercato nei prossimi giorni considerando i recenti disordini politici che hanno notevolmente indebolito la lira turca rispetto ad altre valute.

Nel mercato del PP non è stato osservato nessun grande cambiamento sui livelli di prezzo sebbene siano emersi degli sconti da alcuni venditori che volevano aumentare le vendite. Alcuni player hanno affermato “Le preoccupazioni riguardanti l’aumento del cambio dell’USD hanno mantenuto l’attività calma questa settimana, gettando un’ombra sui target di aumento dei venditori del Medio Oriente e dell’Iran. I volumi di acquisto sono stati moderati e limitati alle necessità”.

I range di prezzo del materiale dall’Iran sono diminuiti sui minimi rispetto alla scorsa settimana, a $1020-1050/ton per il PP rafia e a $1040-1070/ton per il PP fibra, CPT, soggetti a un dazio del 6.5%, cash. Intanto il PP rafia dalla Russia è stato venduto a $1020/ton CIF Turchia, soggetto a un dazio del 6.5%, cash, in calo di $10/ton sulla settimana. Il PP fibra dal sud Europa è diminuito di €30/ton a €1010/ton CFR, cash.

Un trasformatore di bfc ha commentato “Abbiamo acquistato secondo necessità dal mercato locale questa settimana. Stiamo facendo funzionare l’impianto al 50-60% della capacità”.

Nel mercato del PE, la volatilità dei costi del petrolio e il calo dei prezzi del PE in Cina hanno gettato un’ombra sulle idee di vendita più alte dei venditori per agosto, con alcuni fornitori che hanno già rivisto in calo i precedenti prezzi di luglio sia nel mercato delle importazioni che in quello della distribuzione. Un produttore dell’Arabia Saudita ha ridotto le offerte iniziali per l’HDPE di luglio, mentre altre fonti regionali avevano già esaurito il materiale prime degli ultimi eventi.

Un produttore di poliolefine del Medio Oriente ha riportato “Abbiamo già esaurito il materiale per luglio. L’attività è normalmente calma, dato che sono attesi gli annunci dei nuovi prezzi e che il mercato è debole dopo i recenti disordini politici. I player potrebbero essere più cauti nei prossimi giorni”.

Un trasformatore di packaging ha riportato “Lunedì, il materiale locale in pronta consegna ha registrato tentativi di aumento di $20-25/ton, ma poco dopo, i distributori hanno ritirato le richieste di incremento, considerato il debole interesse all’acquisto”. Un distributore ha affermato “I buyer sembrano essere coperti questa settimana, in quanto avevano già acquistato del materiale prima delle festività e abbiamo ricevuto richieste limitate per ora”.

Dall’altra parte, un altro trasformatore ha commentato “Non ci aspettiamo di vedere un forte impatto sul mercato nel breve termine, in quanto diverse società nell’industria della plastica stanno esportando le loro merci. Nel il medio termine, i venditori di polimeri potrebbero dirigere meno allocazioni in Turchia e i trader potrebbero ridurre l’attività di rifornimento, portando ad una limitazione dell’offerta”. Il buyer consuma PP omo e gradi di PS.

Verso la fine della settimana, le trattative per il PVC di importazione sono emerse con piccoli sconti. I carichi esenti da dazio, incluse le origini Europee e dal Messico con certificato ATR sono state vendute con sconti di $10/ton rispetto ai livelli di inizio settimana. Questo è in linea con le voci secondo cui i produttori hanno ricevuto poche richieste considerato l’outlook incerto e la vulnerabilità della valuta.
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