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Turchia, nuove capacità petrolchimiche entro il 2020-2023

  • 13/04/2018 (11:40)
In Turchia diverse società hanno annunciato i loro progetti per la costruzione di nuove strutture petrolchimiche, le cui date di inaugurazione sono previste per i prossimi cinque anni. La maggior parte dei progetti è tra i ventitré investimenti garantiti come incentivi perché scelti tra i progetti che avranno diritto a un totale di TRY135 milioni ($33 miliardi) nel quadro dello "schema degli incentivi sulla base dei progetti" fornito dal governo della Turchia.

Le nuove strutture dovrebbero ridurre l’attuale deficit della Turchia e migliorare la sua dipendenza dall’import di PP del 25-40% una volta completate, secondo fonti dei media.

La società turca Metcap Energy Investments e la Fusion Dynamics del Qatar hanno in progetto di investire $5.2 miliardi in un nuovo complesso petrolchimico e di gas naturale in Turchia, tramite una joint venture al 50%.

La nuova joint-venture, Metcap Petrochemicals, svilupperà un impianto chimico a base di gas naturale con una capacità di 1 milione ton/anno di olefine nella regione della Tracia. La struttura da $4 miliardi sarà in grado di produrre un totale di 1 milione ton/anno di poliolefine, tra PP (600,000 ton/anno) e PE (400,000 ton/anno). Le nuove strutture saranno avviate in fasi diverse a partire dal 2020 e tutti gli investimenti saranno completati entro il 2023. La società ha intenzione di ridurre le importazioni della Turchia di $1.4 miliardi tramite il progetto in questione.

La CFS Istanbul Investment Inc. ha in programma la costruzione di una nuova struttura di PP a Yumurtalik, Adana. La società ha ricevuto un incentivo per la costruzione dell’impianto da 650,000 ton/anno. La struttura da $1.2 miliardi dovrebbe essere avviata nell’ultimo trimestre del 2020.

A febbraio di quest’anno, il gruppo petrolifero e chimico statale Sonatrach dell’Algeria e Ronesans Endustri and Bayegan (Turchia) hanno firmato un accordo per lo sviluppo di una struttura petrolchimica nella Yumurtalik Free Zone. La nuova struttura costerà circa $1 miliardi e includerà un’unità da 550,000 ton/anno di PDH e un’unità da 450,000 ton/anno di PP. L’Algeria dovrebbe fornire propano all’impianto di PDH per la produzione di PP. Anche se la data esatta dell’inizio della costruzione non è ancora stata decisa, le strutture dovrebbero essere inaugurate tra cinque anni.

Nel 2017 la Turchia ha importato più di 1.6 milioni ton di PP omo e 296,000 ton di PP copo, con un mercato da circa 2 milioni ton/anno, mentre la capacità produttiva di Petkim è di 144,000 ton/anno. Intanto le importazioni di PP omo indicano il volume più alto degli ultimi diciassette anni.

I trasformatori di PP della Turchia hanno accolto favorevolmente la notizia, affermando "Speriamo che le nuove capacità ci forniscano maggiore scelta nel lungo termine, una volta avviate. Non ci aspettiamo che abbiano un impatto sul mercato a breve perché ci vorrà del tempo prima che i progetti si materializzino".

Un player ha commentato "La Turchia ha bisogno di una maggiore offerta di PP, LLDPE e HDPE su base domestica. Le nuove capacità dovrebbero influire sul mercato del PP al completamento delle strutture e per il fatto che il Paese è il secondo importatore di PP al mondo".

La società turca SASA Polymer ha ricevuto un certificato di incentivo del valore di circa TRY29 miliardi ($7 miliardi) da utilizzare per un investimento di PET. La società ha firmato un contratto con la tedesca Thyssenkrupp Industrial Solutions per la costruzione di due unità di PET su scala mondiale con una capacità combinata di 596,000 ton/anno di Adana.
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