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Uno sguardo ai mercati dei polimeri di importazione in Cina nel 1° trimestre

di Pınar Polat - ppolat@chemorbis.com
  • 27/03/2019 (11:20)
Con l’avvicinarsi della fine del primo trimestre, i dati di ChemOrbis indicano che i prezzi di PS e ABS nei mercati di importazione della Cina stanno chiudendo il periodo su livelli più alti rispetto a inizio anno. Gli aumenti nel mercato del PE sono stati leggeri, mentre i prezzi di PP non sono aumentati. Il mercato del PVC, intanto, sta chiudendo il primo trimestre in ribasso.

ABS in salita del 10.5% da inizio 2019

I dati medi settimanali ottenuti con il Price Index di ChemOrbis mostrano che il mercato dell’ABS di importazione è rimasto per lo più in rialzo nel primo trimestre, aumentando del 10.5% dall’inizio dell’anno. Con questo aumento, il mercato dell’ABS di importazione ha distanziato tutti gli altri polimeri.

In questo periodo, i prezzi spot elevati dell’ACN e l’outlook positivo delle trattative Cina-USA sono stati indicati come i principali fattori di supporto, anche se la domanda è rimasta per lo più limitata alle necessità dei buyer e all’offerta ampia.

PS in aumento, ma non quanto l’ABS

I mercati di GPPS e HIPS di importazione hanno seguito un trend da stabile a in rialzo nel primo trimestre, anche se non quanto l’ABS. I dati mostrano che i prezzi di GPPS e HIPS sono aumentati del 4% dall’inizio dell’anno.

Avendo seguito il trend del mercato dello stirene, il mercato del PS ha trovato supporto per lo più dalla mancanza di pressione dalle vendite dei fornitori in questo periodo.

Con il secondo trimestre alle porte, i player di PS stanno monitorando da vicino il mercato asiatico dello stirene per vedere se continuerà a oscillare, considerando l’offerta locale elevata in Cina da una parte e la stagione delle manutenzioni nella regione previsto per marzo-aprile dall’altra.

PE stabile o in leggero rialzo

Dopo aver iniziato il 2019 su livelli stabili, il mercato del PE di importazione ha guadagnato terreno nel periodo successivo al Capodanno cinese, attorno a metà febbraio. Questo grazie al supporto dei costi dell’etilene ai massimi degli ultimi quattro mesi in quel periodo e alla mancanza di pressione per i fornitori.

Il trend rialzista è venuto meno a metà marzo perché la domanda scarsa e l’offerta ampia di due produttori locali hanno dominato il mercato di recente e i tentativi di aumento dei venditori hanno trovato per lo più resistenza.

Tuttavia, i mercati di importazione di HDPE, LLDPE e LDPE film sono aumentati rispettivamente dell’1%, 1.4% e 4.5% da inizio 2019, come suggerito dai dati di ChemOrbis.

PP per lo più stabile nel 1° trimestre

Il mercato del PP omo di importazione ha seguito un trend ampiamente stabile nel periodo di gennaio-marzo. Anche se le oscillazioni nel mercato locale del PP omo hanno occasionalmente creato pressione sul mercato, l’offerta extraregionale limitata ha fatto sì che i prezzi oscillassero sui livelli di inizio anno.

PVC conclude 1° trimestre in calo

Il mercato del PVC di importazione ha seguito un trend da stabile a in leggero rialzo fino a che uno dei maggiori produttori di Taiwan annunciasse notevoli diminuzioni per aprile. Le offerte competitive di PVC dagli USA e la domanda per lo più limitata sono state indicate come altri fattori che hanno fatto diminuire il mercato a metà marzo.

Il mercato del PVC di importazione, di conseguenza, è diventato l’unico a chiudere il primo trimestre in calo, perdendo il 2.3% dall’inizio del 2019, come mostrato dai dati di ChemOrbis.

Import polimeri in Cina ai massimi di sempre a gennaio

I dati delle Statistiche di importazione di ChemOrbis suggeriscono che il volume di polimeri importati dalla Cina è stato di circa 2.1 milioni ton a gennaio, toccando i massimi di sempre su base mensile, sulla base delle statistiche di importazione dal 2001. Questa situazione si aggiunge all’offerta già ampia dei produttori domestici nel mercato locale.

Ottimismo tra i player per negoziazioni su guerra dei dazi

Cina e USA stanno negoziando per risolvere la disputa commerciale in atto da otto mesi e le due parti dovrebbero raggiungere un accordo a fine aprile.

Da luglio dello scorso anno, gli USA hanno annunciato tariffe aggiuntive per $250 miliardi sulle merci cinesi e la Cina ha risposto con tariffe per $110 miliardi sulle merci statunitensi. L’aumento programmato delle tariffe sull’import cinese è stato rimandato dall’amministrazione USA a fine febbraio, come risultato delle negoziazioni in corso.

Le attese secondo cui le due potenze economiche potranno incontrarsi a metà strada per raggiungere un accordo hanno generato ottimismo tra i player nel primo trimestre dell’anno.

Taglio dell’IVA per il manifatturiero

La decisione del governo cinese di ridurre l’imposta sul valore aggiunto (IVA) per il settore manifatturiero del 3%, per arrivare al 13% dal 1° aprile, è stato un ulteriore importante sviluppo del primo trimestre, che lascia sperare in un aumento dei consumi del mercato domestico nel secondo trimestre.
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