Crescita delle export cinesi porta a forti aumenti dei noli dall’Asia verso USA, Europa
Le esportazioni cinesi sono aumentate del 19,4% su base annua a maggio, accelerando da una crescita del 14,1% ad aprile e superando le aspettative di mercato. La domanda di prodotti high-tech legata al boom globale dell’intelligenza artificiale è stato un fattore chiave, con esportazioni di apparecchiature di elaborazione dati automatizzata in aumento del 66,1% e spedizioni di prodotti tecnologici in crescita del 50,9%.
In questo contesto, i dati del Freightos Baltic Index (FBX) mostrano che i noli dalla Cina/Cina orientale verso la costa occidentale del Nord America sono aumentati del 51% su base settimanale raggiungendo $4.836/FEU il 5 giugno, segnando l’aumento più marcato tra le principali rotte. Anche i noli verso la costa orientale degli Stati Uniti sono saliti del 25% a $6.336/FEU. Le rotte europee hanno anch’esse registrato rilevanti aumenti nella settimana, con Nord Europa in rialzo del 37% a $4.076/FEU e del 24% a $5.487/FEU nello stesso periodo.
Questi aumenti diffusi suggeriscono che il rafforzamento della domanda di esportazioni dalla Cina non influenza più solo i flussi di carico diretti negli Stati Uniti. Piuttosto, la capacità di stiva si sta contraendo su molteplici rotte commerciali mentre le compagnie introducono nuove sovrattasse di alta stagione e riposizionano le navi per gestire la domanda in crescita.
Le principali compagnie di navigazione container hanno annunciato un’ondata di sovrattasse di alta stagione per le partenze di giugno, riflettendo le aspettative che l’utilizzo delle navi resterà elevato mentre gli esportatori continuano a spingere carico nei mercati esteri.
Le rotte Cina - USA registrano maggiore aumento settimanale dell’anno, ma restano sotto il picco 2025
In effetti, si è osservato un costante ma lento rafforzamento trend sulle rotte ex-Cina verso gli Stati Uniti da febbraio. Tuttavia, nella scorsa settimana hanno registrato il maggior aumento dai giugno 2025, raggiungendo i livelli più elevati dell’ultimo anno. Rispetto ai livelli del 27 febbraio, i noli dalla Cina/Cina orientale verso la costa occidentale nordamericana sono cresciuti del 162%, mentre quelli verso la costa orientale americana sono più che raddoppiati nello stesso periodo.
Nonostante il considerevole aumento settimanale del 25-51%, il benchmark dalla Cina verso la West Coast resta inferiore del 19% rispetto al picco del 2025, mentre la rotta Cina–East Coast è ancora inferiore del 12% rispetto al massimo dell’anno scorso.
Aumento sulle rotte europee supera i picchi del 2025
Sebbene il netto aumento dei noli sulle rotte Cina-USA sia stato in gran parte collegato agli importatori che anticipano le spedizioni in vista di imminenti dazi, anche le rotte europee hanno registrato sostanziali aumenti nelle ultime settimane, indicando che il rimbalzo si sta diffondendo ben oltre il traffico transpacifico.
I noli dalla Cina/Cina orientale verso il Nord Europa hanno registrato un incremento del 57% in poco più di un mese. I noli verso il Mediterraneo sono cresciuti del 46% nello stesso periodo. Confrontati con i livelli pre-bellici di fine febbraio, suggeriscono un aumento maggiore del 66% e del 50%, rispettivamente.
L’accelerazione è risultata particolarmente marcata tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, con Nord Europa al secondo maggior aumento settimanale tra i principali corridoi monitorati da FBX. Diverse rotte con origine Cina hanno ora raggiunto i livelli più elevati dell’ultimo anno e superato i picchi del 2025 dopo essere rimaste relativamente stabili per gran parte del primo trimestre.
Tuttavia, l’ampiezza degli aumenti suggerisce che l’attuale rialzo dei noli è guidato sempre più dalla robusta domanda di esportazioni dalla Cina piuttosto che da interruzioni che colpiscono un singolo corridoio commerciale. I rialzi simultanei sulle rotte per Nord America, Europa e Mediterraneo indicano un più ampio ritorno delle esportazioni manifatturiere cinesi, in particolare nei settori tecnologici.
Outlook: Forte slancio, ma emergono rischi
Le condizioni attuali di mercato suggeriscono che i noli potrebbero rimanere elevati per tutta l’estate, dato che gli esportatori continuano ad anticipare le spedizioni in vista di possibili cambiamenti tariffari e le compagnie mantengono le sovrattasse di alta stagione sulle principali rotte.
Tuttavia, stanno emergendo segnali secondo cui il ritmo di crescita delle esportazioni potrebbe moderarsi più avanti nell’anno. Le ultime indagini manifatturiere cinesi hanno evidenziato un netto calo dei nuovi ordini per l’export, mentre alcuni settori tradizionali come mobili, giocattoli e calzature hanno già iniziato a perdere slancio.
Per ora, una forte domanda di semiconduttori, apparecchiature legate all’AI, veicoli elettrici e altri prodotti tecnologici continua a sostenere i volumi di carico. Tuttavia, la possibilità che i noli mantengano il recente rialzo dipenderà da quanto a lungo questo boom di esportazione guidato dalla tecnologia riuscirà a compensare l’indebolimento della domanda nei settori più tradizionali e se i vettori continueranno a mantenere capacità limitata sulle principali rotte commerciali.
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