Skip to content




Mercati

Asia Pacifico

  • Europa

  • Italia
  • Nord Europa
  • (Austria, Belgio, France, Germania, Paesi Bassi, Svizzera)
  • Africa

  • Egitto
  • Africa
  • (Algeria, Tunisia, Libya, Marocco, Nigeria, Kenya, Tanzania)
Price Wizard

Sblocca i prezzi globali lungo tutta la catena del valore e trasforma dati complessi in informazioni chiare.

Price Wizard

Crea e salva i tuoi grafici

Grafici Preferiti

Salva e accedi ai grafici più popolari

Fotografia Prodotto

Analizza le variazioni di prezzo per prodotto

Fotografia Mercato

Analizza le variazioni di prezzo per mercato

Analisi Netback

Monitora prezzi e netback

Price Tracker

Traccia i prezzi dei polimeri globalmente

Stats Wizard

Analizza i dati globali import ed export per conoscere i volumi e i modelli di trading.

Stats Wizard

Crea e salva i tuoi grafici

Snapshot

Comprendi i modelli di trading in un colpo d'occhio

Partners

Analizza i dati dei partner nel tempo

Reporters

Analizza i dati dei reporter nel tempo

Serie Dati

Confronta quantità, valore e prezzi

Supply Wizard

Traccia l'offerta globale di polimeri e visualizzala tramite grafici e tabelle interattive.

Capacità Globali

Monitora impianti esistenti e nuovi

Notizie Produzione

Traccia le variazioni della produzione per impianto

Snapshot

Rileva lo stato dell'offerta in un colpo d'occhio

Capacità Offline

Scopri le interruzioni produttive

Nuove Capacità

Scopri i nuovi impianti programmati

Chiusure Impianti

Scopri gli impianti chiusi definitivamente

Bilancio Offerta

Analizza il bilancio dell'offerta nel tempo

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
Tradotto dall’intelligenza artificiale.

Incertezza nello Stretto di Hormuz riporta opzioni ponte via terra saudita al centro dell’attenzione, ma le sfide permangono

di Esra Ersöz - eersoz@chemorbis.com
  • 06/03/2026 (10:37)
I rischi per la sicurezza attorno allo Stretto di Hormuz continuano a perturbare le operazioni di trasporto marittimo, con Maersk che ha recentemente annunciato la sospensione di tutte le prenotazioni dalla maggior parte dei porti del Golfo. Pertanto, i team logistici di tutta la regione stanno valutando sempre più corridoi alternativi per mantenere il movimento del carico, mentre il resto dei mercati globali è stato scosso dalle interruzioni delle forniture provenienti dal Medio Oriente.

L’incertezza su Hormuz riporta l’attenzione sulle opzioni di collegamento terrestre saudita

Poiché i rischi per la sicurezza attorno allo Stretto di Hormuz continuano a perturbare le operazioni di trasporto marittimo, i team logistici di tutto il Golfo stanno esaminando sempre di più corridoi alternativi per garantire il movimento del carico.

Uno scenario che sta attirando nuovamente l’attenzione è la potenziale deviazione del carico all’interno dell’Arabia Saudita dalla Provincia Orientale verso gli sbocchi occidentali. In tale configurazione, il carico in esportazione proveniente dai poli industriali di Jubail e Dammam potrebbe essere trasportato su strada attraverso il regno e spedito tramite i porti del Mar Rosso come Jeddah Islamic Port, King Abdullah Port o Yanbu.

Gli sviluppi nel settore energetico suggeriscono che questo tipo di deviazione est-ovest sia già oggetto di valutazione. Saudi Aramco avrebbe già iniziato a reindirizzare alcune spedizioni petrolifere dai terminali del Golfo verso Yanbu sul Mar Rosso, utilizzando l’oleodotto East-West del regno per aggirare lo Stretto di Hormuz a fronte della crescente preoccupazione per la sicurezza.
Per quanto riguarda il carico in container e le esportazioni di prodotti petrolchimici, tuttavia, un tale cambiamento si baserebbe principalmente sul trasporto su strada, trasformando di fatto la rete autostradale saudita in un collegamento terrestre temporaneo tra il Golfo e il Mar Rosso.

La geografia del settore petrolchimico complica ulteriormente la situazione

La produzione saudita di poliolefine è fortemente concentrata sul lato del Golfo, il che implica che la maggior parte delle esportazioni si affida tipicamente alle rotte navali che attraversano lo Stretto di Hormuz.

RegioneQuota capacità PP/PERotta di esportazione tipica
Jubail (Golfo) ~70–75%Stretto di Hormuz
Yanbu (Mar Rosso)~15–20%Suez / Bab el-Mandeb
Rabigh (Mar Rosso)~10%Suez / Bab el-Mandeb
Con la maggior parte della capacità di PP e PE situata a Jubail, gli esportatori potrebbero affrontare notevoli sfide logistiche se le rotte marittime del Golfo dovessero rimanere limitate. Deviare il carico verso il Mar Rosso richiederebbe un trasporto interno per circa 1.300 km, collegando la Provincia Orientale con i porti occidentali.Possibili pressioni logistiche

Se i volumi di esportazione iniziassero a spostarsi lungo questo corridoio, potrebbero rapidamente emergere diverse pressioni operative. Gli operatori di mercato segnalano le seguenti criticità:

  • Un improvviso aumento dei flussi di carico interni potrebbe portare a carenze di camion disponibili, soprattutto per il trasporto su lunga distanza di container.
  • L’aumento della domanda potrebbe inoltre far salire le tariffe per il trasporto su gomma. Trader segnala che il trasporto merci su strada è già raddoppiato a $100/tonnellata recentemente, e potrebbe subire ulteriori rialzi nei prossimi giorni. Inoltre, le compagnie di navigazione hanno già iniziato ad applicare extra-costi di almeno $100-150/tonnellata sul trasporto containerizzato.
  • L’aumento dei volumi di carico potrebbe generare rischi di congestione presso i principali porti del Mar Rosso, considerando la enorme capacità di esportazione dell’Arabia Saudita in PP, PE, MEG, ammoniaca e urea.
  • Le compagnie di navigazione si adegueranno inoltre nella disposizione delle loro navi, come già segnalato da Maersk secondo cui Jeddah e King Abdullah Port in Arabia Saudita restano operativi e continuano ad accettare nuove prenotazioni da queste località.

Sebbene non sia stata ancora confermata una svolta significativa per i carichi petrolchimici, gli operatori logistici segnalano che gli sbocchi sauditi sul Mar Rosso sono sempre più considerati punti di uscita alternativi per il commercio regionale, qualora le interruzioni marittime nel Golfo dovessero persistere.

Prova Gratuita
Login