Skip to content




Mercati

Asia Pacifico

  • Europa

  • Italia
  • Nord Europa
  • (Austria, Belgio, France, Germania, Paesi Bassi, Svizzera)
  • Africa

  • Egitto
  • Africa
  • (Algeria, Tunisia, Libya, Marocco, Nigeria, Kenya, Tanzania, Sudafrica)
Price Wizard

Sblocca i prezzi globali lungo tutta la catena del valore e trasforma dati complessi in informazioni chiare.

Price Wizard

Crea e salva i tuoi grafici

Grafici Preferiti

Salva e accedi ai grafici più popolari

Fotografia Prodotto

Analizza le variazioni di prezzo per prodotto

Fotografia Mercato

Analizza le variazioni di prezzo per mercato

Analisi Netback

Monitora prezzi e netback

Price Tracker

Traccia i prezzi dei polimeri globalmente

Stats Wizard

Analizza i dati globali import ed export per conoscere i volumi e i modelli di trading.

Stats Wizard

Crea e salva i tuoi grafici

Snapshot

Comprendi i modelli di trading in un colpo d'occhio

Partners

Analizza i dati dei partner nel tempo

Reporters

Analizza i dati dei reporter nel tempo

Serie Dati

Confronta quantità, valore e prezzi

Supply Wizard

Traccia l'offerta globale di polimeri e visualizzala tramite grafici e tabelle interattive.

Capacità Globali

Monitora impianti esistenti e nuovi

Notizie Produzione

Traccia le variazioni della produzione per impianto

Snapshot

Rileva lo stato dell'offerta in un colpo d'occhio

Capacità Offline

Scopri le interruzioni produttive

Nuove Capacità

Scopri i nuovi impianti programmati

Chiusure Impianti

Scopri gli impianti chiusi definitivamente

Bilancio Offerta

Analizza il bilancio dell'offerta nel tempo

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:

LDPE guida rialzi iniziali nei mercati europei del PE nonostante etilene in calo

di Manolya Tufan - mtufan@chemorbis.com
  • 14/01/2026 (10:49)
I mercati europei del PE hanno iniziato il nuovo anno con basi stabili o in rialzo, poiché i produttori hanno iniziato a testare i rollover o tentativi di aumenti, nonostante un calo di €25/ton nel contratto dell’etilene di gennaio. L’attività di inizio gennaio è rimasta scarsa in tutte le regioni, con molti player che sono tornati alle loro scrivanie solo dopo la lunga pausa natalizia, mentre l’LDPE è emerso come un chiaro outlier al rialzo, in un contesto di scarsa disponibilità.

“Man mano che i produttori hanno gradualmente annunciato le loro strategie di prezzo di gennaio – un po’ più tardi del solito per via del rallentamento delle festività—le offerte iniziali indicavano principalmente aumenti fino a €50/ton o più per l’LDPE, insieme a tentativi di rollover o modesti aumenti per altri gradi di PE. Nel frattempo, i buyer hanno iniziato ad accettare prezzi più alti per l’LDPE e l’MDPE, sostenuti da condizioni di offerta sempre più ristrette."

Italia: i venditori testano rialzi mentre i buyer tornano lentamente

In Italia, le offerte iniziali di PE sono emerse con rollover e aumenti, nonostante il contratto dell’ etilene indicasse un ribasso. La strategia dei produttori si è concentrata sul recupero dei margini, con l’LDPE destinato a forti aumenti a causa della persistente scarsità di offerta, mentre HDPE e LLDPE si trovano principalmente ad affrontare ambizioni di rollover.

Un distributore di un produttore europeo ha dichiarato: "Il nostro fornitore punta ad aumenti di €50/ton sull’LDPE, mentre HDPE e LLDPE dovrebbero vedere un rollover. La domanda rimane calma per ora, poiché molti buyer sono appena tornati dalle vacanze".

I trader hanno anche segnalato nuove offerte di origine statunitense, in aumento di $20-30/ton rispetto a dicembre, che probabilmente saranno trasferite ai clienti questo mese.

Dal lato dei buyer, i trasformatori hanno confermato di aver ricevuto modesti aumenti. Tuttavia, la maggior parte dei buyer ha preferito aspettare e vedere, prevedendo che le discussioni sui prezzi possano evolversi nella seconda metà di gennaio, a fronte di una domanda debole.

Nord Europa: rialzi iniziali incontrano scarsa attività post-vacanza

Nel Nord Europa, l’attività di mercato è stata analogamente debole all’inizio del mese. Dopo il calo di €25/ton dell’etilene, i produttori hanno espresso la loro intenzione di aprire gennaio con rollover o aumenti, citando preoccupazioni sulla redditività e la scarsa disponibilità di LDPE.

I prezzi dell’LDPE sono stati segnalati in aumento di €50/ton, mentre HDPE e LLDPE sono rimasti sostanzialmente stabili. Tuttavia, gran parte dell’attuale struttura dei prezzi si basa su offerte iniziali e livelli teorici, lasciando spazio a revisioni man mano che emergono nuove offerte.

Un distributore in Germania ha commentato che, sebbene il suo fornitore stia cercando aumenti di €30-50/ton, è disposto a vendere le allocazioni a rollover per ridurre le scorte. Nel frattempo, un trader nei Paesi Bassi ha osservato che la scarsità di LDPE sta consentendo ai venditori di trasferire i rialzi, sebbene le condizioni della domanda richiederanno un attento monitoraggio nella seconda metà del mese.

I trasformatori della regione hanno adottato in gran parte un approccio attendista, con alcuni che hanno segnalato aumenti di €20/ton, ma che continuano le negoziazioni per ottenere almeno i rollover.

Gli sforzi di recupero dei margini dipendono dalla risposta alla domanda

Con l’avanzare del mese di gennaio, le fasce di prezzo del PE in Europa rimangono provvisorie, determinate principalmente dalle offerte iniziali piuttosto che dalle trattative concluse. I produttori sembrano determinati a difendere i rollover o ad assicurarsi aumenti, in particolare per l’LDPE, nonostante l’andamento in calo dell’etilene.

Tuttavia, si prevede che la debole domanda degli utenti finali, gli acquisti anticipati e l’offerta soddisfacente di HDPE e LLDPE limiteranno il potenziale di rialzo. Gli operatori di mercato concordano ampiamente sul fatto che la seconda metà di gennaio sarà decisiva, poiché la risposta della domanda determinerà in ultima analisi se i tentativi iniziali di aumento potranno essere sostenuti.

Per ora, l’LDPE si mantiene su un terreno rialzista, mentre gli altri gradi del PE rimangono in equilibrio tra riduzione dei costi e resistenza dei venditori guidata dal recupero margini, mantenendo le prospettive per l’inizio del 2026 caute piuttosto che direzionali.
Prova Gratuita
Login