Mercati PS faticano ad assorbire gli aumenti di febbraio in Europa
Tuttavia, il mercato ha incontrato difficoltà ad assorbire l’entità totale di questi aumenti a causa della mancanza di sostegno dalla domanda. Nonostante i fattori poco favorevoli, tuttavia, gli operatori hanno iniziato a esprimere attese di stabilità o ulteriore rafforzamento per il prossimo periodo.
Aumenti parzialmente rivisti a fronte della domanda debole
Sebbene i venditori mirassero a trasferire i costi a causa dei loro margini compressi, nel mese di febbraio si sono verificati aumenti di varie entità sul mercato. Infatti, sebbene alcuni fornitori siano rimasti fermi sui rincari in linea con i maggiori costi, la maggioranza degli operatori ha segnalato aumenti inferiori rispetto al guadagno del stirene.
Considerando la domanda debole e la pressione sulle vendite, molti venditori hanno mostrato flessibilità e hanno acconsentito ad aumenti compresi tra €60/ton e €100/ton rispetto a gennaio, riflettendo la resistenza degli acquirenti.
Domanda in ulteriore indebolimento
Fornitori concordano ampiamente sul fatto che la domanda complessiva sia rimasta debole nel corso di febbraio. Il rapido aumento dei prezzi del PS ha ulteriormente ridotto l’interesse all’acquisto, già frenato dalla diminuzione dei consumi nei mercati a valle e dalla limitata visibilità per i mesi a venire.
Inoltre, molti acquirenti risultavano già coperti con carichi locali o d’importazione acquistati in precedenza. Inoltre, i materiali d’importazione hanno continuato ad esercitare una certa pressione sul mercato, in quanto i prezzi sono rimasti inferiori a quelli locali.
Attese di stabile o rafforzamento per marzo
Nonostante i rilevanti aumenti applicati negli ultimi tre mesi, alcuni operatori si aspettano ulteriori rialzi dei prezzi per marzo. Il principale fattore trainante è la possibile crescita del prossimo contratto sullo stirene, sostenuta dalle manutenzioni programmate nella regione.
Resta tuttavia da vedere se il mercato sarà in grado di assorbire una nuova tornata di aumenti in presenza di fondamentali di domanda fragili. Secondo alcuni operatori, qualsiasi ulteriore movimento al rialzo potrebbe incontrare una forte resistenza da parte dei trasformatori, portando ad una stabilizzazione in base all’entità dell’eventuale aumento dello stirene.
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