Mercati PVC Europa verso nuovi aumenti a marzo
Per quanto riguarda marzo, i venditori intendono mantenere una politica di prezzo rialzista e migliorare la loro redditività nonostante l’aumento marginale di €2.50/ton nell’ultimo contratto dell’etilene. Questo segnerebbe il secondo mese consecutivo di aumenti nei mercati del PVC.
Fondamentali deboli ostacolano recupero margini
I produttori europei hanno avuto difficoltà a incrementare i margini negativi questo mese e hanno ottenuto principalmente aumenti in linea o leggermente superiori alla metà dell’aumento del monomero di febbraio. Il persistente squilibrio nelle condizioni di domanda e offerta è stato il principale fattore che ha limitato il trend rialzista del PVC.
L’offerta complessiva ha continuato a superare le esigenze del mercato, anche dopo il fermo impianto non programmato di Anwil a metà febbraio. I player hanno riportato un leggero calo della disponibilità di resina nell’Est Europa data la decisione di Spolana di interrompere la produzione di PVC, ma l’offerta non è stata considerata limitata.
Domanda è ancora una preoccupazione
La domanda non ha registrato variazioni rilevanti rispetto a gennaio, rimanendo debole. Alcuni buyer hanno anche notato un rallentamento a causa delle attività di rifornimento delle scorte nel mese precedente. I trasformatori hanno continuato ad acquistare materiale in base alle necessità, evitando di fare scorte, nonostante le previsioni rialziste per marzo. Questo è dovuto all’outlook poco promettente della domanda per il prossimo periodo e alla disponibilità piuttosto buona.
Player testano PVC asiatico
Altre offerte asiatiche sono emerse sul mercato a seguito dei test di venditori e buyer, anche se per piccole quantità. I lunghi tempi di consegna non hanno finora stimolato l’interesse all’acquisto, per non parlare dei prezzi non interessanti, in quanto simili a quelli locali. Tuttavia, la possibilità che si apra una finestra di arbitraggio per le origini d’oltreoceano è concreta, soprattutto se il mercato locale rimarrà in rialzo nei prossimi mesi.
Il K67 dalla Corea del Sud, Taiwan e Cina è stato quotato a circa €900/ton DDP, con consegna a fine aprile/maggio. Nel frattempo, sono emerse offerte a €950/ton FD o superiori per il materiale sudcoreano nazionalizzato in Italia.
Nuovo giro di aumenti atteso a marzo
Prima della chiusura del contratto dell’etilene di marzo, i fornitori avrebbero dovuto chiedere aumenti per lo più in linea con l’intero rialzo del monomero il mese prossimo, a causa del loro obiettivo principale di espansione dei margini. Ora che il contratto dell’etilene è stato chiuso in leggero aumento, non si escludono rialzi superiori al costo dell’intero monomero. Le allocazioni limitate di alcuni fornitori e l’imminente stagione di manutenzione potrebbero sostenere i fornitori nel migliorare la loro redditività.
Tuttavia, resta da vedere se il mercato è abbastanza forte da sostenere gli obiettivi di miglioramento dei margini dei produttori. I player sperano che la domanda migliori nel breve termine, dato che marzo segna di solito l’inizio dell’alta stagione in vari settori. Tuttavia, al momento non sembrano esserci segnali di grandi cambiamenti, anche per via della scarsa visibilità dei trasformatori per quanto riguarda l’entrata ordini.
Nel frattempo, Westlake Vinnolit ha informato i suoi clienti in una lettera che applicherà un supplemento energetico di €60/ton con effetto immediato dal 26 febbraio a causa dei prezzi elevati di energia e gas. Tuttavia, è presto per dire se questi supplementi saranno in grado di prendere piede.
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