Skip to content




Mercati

Asia Pacifico

  • Europa

  • Italia
  • Nord Europa
  • (Austria, Belgio, France, Germania, Paesi Bassi, Svizzera)
  • Africa

  • Egitto
  • Africa
  • (Algeria, Tunisia, Libya, Marocco, Nigeria, Kenya, Tanzania)
Price Wizard

Sblocca i prezzi globali lungo tutta la catena del valore e trasforma dati complessi in informazioni chiare.

Price Wizard

Crea e salva i tuoi grafici

Grafici Preferiti

Salva e accedi ai grafici più popolari

Fotografia Prodotto

Analizza le variazioni di prezzo per prodotto

Fotografia Mercato

Analizza le variazioni di prezzo per mercato

Analisi Netback

Monitora prezzi e netback

Price Tracker

Traccia i prezzi dei polimeri globalmente

Stats Wizard

Analizza i dati globali import ed export per conoscere i volumi e i modelli di trading.

Stats Wizard

Crea e salva i tuoi grafici

Snapshot

Comprendi i modelli di trading in un colpo d'occhio

Partners

Analizza i dati dei partner nel tempo

Reporters

Analizza i dati dei reporter nel tempo

Serie Dati

Confronta quantità, valore e prezzi

Supply Wizard

Traccia l'offerta globale di polimeri e visualizzala tramite grafici e tabelle interattive.

Capacità Globali

Monitora impianti esistenti e nuovi

Notizie Produzione

Traccia le variazioni della produzione per impianto

Snapshot

Rileva lo stato dell'offerta in un colpo d'occhio

Capacità Offline

Scopri le interruzioni produttive

Nuove Capacità

Scopri i nuovi impianti programmati

Chiusure Impianti

Scopri gli impianti chiusi definitivamente

Bilancio Offerta

Analizza il bilancio dell'offerta nel tempo

Opzioni Filtro
Testo :
Criteri Ricerca :
Regione/Paese :
Gruppo Prodotto/Prodotto :
Tipo Notizia :
Preferiti:
Tradotto dall’intelligenza artificiale.

Mercati europei PE registrano nuovo aumento poiché rischi geopolitici riducono l’offerta

  • 17/03/2026 (10:45)
I mercati europei del PE sono entrati in una nuova fase di marcata escalation dei prezzi, poiché i produttori in tutta la regione hanno aumentato i loro obiettivi iniziali di rialzo a fronte dell’aumento dei costi energetici e dell’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente. Ciò che inizialmente era cominciato come aumenti moderati si è rapidamente trasformato in un movimento molto al rialzo, con i venditori che ora ottengono forti aumenti di €200-300/ton in diversi casi e segnalano che potrebbero seguire ulteriori revisioni nei prossimi giorni.

Gli ultimi sviluppi sottolineano la rapidità con cui l’equilibrio nel mercato europeo del PE si è spostato da condizioni di domanda prudente verso crescenti preoccupazioni riguardo disponibilità dell’offerta e inflazione dei costi.

I fornitori aumentano le richieste di rialzo a fronte dell’intensificarsi della pressione sui costi

La maggior parte dei produttori regionali ha rivisto al rialzo le precedenti strategie di prezzo dopo aver annunciato intenzioni iniziali di aumento in area €100-150/ton range. Tali obiettivi sono stati rapidamente superati dall’aumento dei costi energetici e dall’incertezza crescente sulla catena dell’offerta mediorientale.

Di conseguenza, i venditori in tutta la regione sono riusciti a implementare aumenti compresi tra €200/ton e €300/ton, mentre alcuni distributori hanno riportato richieste ancora maggiori da parte dei fornitori. I venditori hanno indicato aumenti cumulativi pari a €400-500/ton in alcune offerte percepite anche dai trasformatori.

Il rialzo riflette una combinazione di fattori. I produttori europei continuano a confrontarsi con elevati costi energetici e delle materie prime, che hanno esercitato una notevole pressione sui margini di produzione. Allo stesso tempo, l’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente ha compromesso la logistica per i flussi di polimeri e materie prime, sollevando timori sulla affidabilità delle importazioni.

Nell’attuale contesto, diversi produttori hanno optato per la chiusura temporanea dei libri ordini o dichiarato forza maggiore, cercando di preservare le scorte a fronte della crescente incertezza.

Flusso di importazione interrotto mentre i fornitori sospendono le nuove offerte

Le restrizioni sull’offerta non si limitano alla produzione regionale. Trader che gestiscono materiale non europeo riferiscono che le nuove offerte sono in gran parte scomparse dal mercato per il momento.

Le attuali difficoltà che coinvolgono le rotte di spedizione e la disponibilità di materie prime in Medio Oriente hanno complicato la logistica dell’export, limitando il flusso dei carichi verso l’Europa. Con una visibilità sulle spedizioni in peggioramento, molti fornitori preferiscono non emettere nuove quotazioni fino a quando la situazione non sarà più chiara.

Alcuni trader scelgono anche di preservare le proprie scorte invece di rilasciare volumi agli attuali livelli, anticipando che i prezzi possano aumentare ulteriormente se la carenza d’offerta dovesse accentuarsi nelle prossime settimane. Un distributore che tratta sia origini europee che non europee ha applicato questa settimana un’ulteriore maggiorazione di €100/ton oltre agli aumenti di €180/ton già attuati in precedenza.

Questi sviluppi hanno effettivamente ridotto la disponibilità spot su diversi gradi di PE.

Acquirenti divisi tra acquisti urgenti e utilizzo delle scorte

Dal lato della domanda, i trasformatori hanno reagito con cautela alla repentina impennata dei prezzi. Coloro che avevano esigenze immediate di materiale sono stati costretti ad accettare aumenti fino a €300/ton rispetto al mese scorso, in particolare dove le alternative di approvvigionamento sono limitate.

Tuttavia, gli acquirenti con scorte sufficienti hanno in gran parte scelto di restare in disparte, preferendo attingere alle giacenze piuttosto che acquistare ai prezzi elevati.

Le difficoltà logistiche che hanno colpito le importazioni hanno già cominciato a penalizzare alcuni trasformatori. Un produttore di packaging ha riferito che carichi di film HDPE precedentemente previsti dal Medio Oriente sono stati bloccati a causa delle attuali difficoltà di spedizione.

Questa dinamica ha creato un mercato diviso in cui la domanda urgente sostiene prezzi più alti mentre gli acquisti opzionali rimangono limitati.

I livelli di prezzo aumentano ma le conferme restano sfumate

Si vocifera che i prezzi LDPE abbiano raggiunto anche €1600-1700/ton in alcune offerte, mentre i livelli HDPE e MDPE sarebbero intorno a €1500-1600/ton FD. Tuttavia, tali valori non sono stati ampiamente confermati sul mercato e perciò non sono riflessi nelle rilevazioni ufficiali settimanali dei prezzi.

Questa discrepanza riflette la volatilità attuale del mercato. Il rapido cambiamento delle politiche dei fornitori, la brevità della validità delle quotazioni e la mancanza di offerte di importazione coerenti rendono difficile per acquirenti e distributori stabilire riferimenti di prezzo stabili.

In alcuni casi, i fornitori stanno emettendo offerte la cui validità è limitata a un solo giorno, a riprova dell’incertezza che riguarda sia i costi sia la disponibilità.

Il mercato prevede ulteriore inasprimento verso aprile

Guardando avanti, l’attuale slancio rialzista del mercato europeo del PE sembra destinato a persistere nel breve termine. Diversi fattori chiave continuano a sostenere la tendenza al rialzo trend.

In primo luogo, i costi di energia e materie prime rimangono elevati, continuando a esercitare forte pressione sull’economia produttiva regionale. In secondo luogo, la situazione geopolitica in Medio Oriente continua ad offuscare le prospettive per i flussi di polimeri e materie prime verso l’Europa, limitando la visibilità sulle importazioni. Infine, molti fornitori sembrano ormai sempre più inclini a gestire in modo difensivo le scorte, chiudendo i libri ordini o limitando le vendite in previsione di ulteriori aumenti.

In tale contesto, i produttori stanno già preparando il mercato a un nuovo round di aumenti consistenti per aprile.

Se le difficoltà nell’offerta persisteranno e i costi energetici resteranno volatili, i prezzi europei del PE potrebbero subire ulteriori aumenti nelle prossime settimane.
Prova Gratuita
Login