Mercati europei PP faticano a stabilizzarsi per squilibri strutturali e fattori geopolitici sfavorevoli
Il PPH scende sotto i €1000/ton FD Italia, prezzi ai minimi da 2 anni
Sebbene alcuni venditori abbiano ottenuto rollover, in alcuni casi sono stati segnalati anche piccoli cali di €10-20/ton. I produttori non erano disposti a concedere cali, mentre un atteggiamento cauto dei buyer e la concorrenza nel mercato spot li hanno lasciati con un margine di manovra limitato.
In Italia, le trattative di PPH di luglio sono state concluse a €980/ton FD, 60 giorni, formando l’estremità bassa del range. Questo ha segnato il livello più basso da luglio 2023. I prezzi spot del PPH in Italia si attestano ai minimi di due anni, secondo i dati medi settimanali dell’Indice dei Prezzi di ChemOrbis.
Ai buyer sono state presentate offerte competitive per la consegna di agosto-settembre, in particolare dal Medio Oriente. Le offerte di PPH iniezione del Medio Oriente sono state riportate a €970-980/ton DDP Italia, 60 giorni, spingendo i venditori ad allineare i valori pronti con questi livelli a termine.
Nel Nord Europa, il PPH iniez. del Medio Oriente è stato trattato a €1000/ton DDP, con consegna a settembre. Nel frattempo, i prezzi spot si sono mantenuti intorno ai minimi di un anno e mezzo.
Alcuni trader sono stati visti persino tentare di rifornire i loro magazzini ai livelli attuali, segnalando che consideravano i prezzi vicini al minimo. Tuttavia, questo ha fatto ben poco per sollevare il sentimento generale per via della calma estiva in tutta la regione.
Problemi produzione non riescono a cambiare il sentimento
Nonostante una serie di dichiarazioni di forza maggiore e intoppi nella produzione sia a livello locale che all’estero, i livelli complessivi di offerta sono rimasti generalmente soddisfacenti. I venditori hanno riconosciuto che, sebbene queste interruzioni abbiano fornito un sollievo temporaneo, erano insufficienti per modificare l’equilibrio di mercato in eccesso di offerta o fermare il trend in ribasso. Un trader ha detto, "L’offerta è abbondante e i prezzi sono sotto pressione, con la maggior parte dei buyer già ben coperti."
Il rompicapo della domanda persiste per incertezze macroeconomiche
L’outlook incerto del mercato ha tenuto i trasformatori lontani dal rifornimento speculativo. Diversi player hanno notato che la domanda è rimasta debole, con il consumo finale che non riesce a riprendersi in mercati chiave come Francia e Germania, dove le sfide economiche hanno portato alla chiusura di siti produttivi.
Aggiungendo all’incertezza ci sono le tensioni geopolitiche. Il recente annuncio del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di imporre una tariffa del 30% sui beni provenienti dall’UE a partire dal 1° agosto ha suscitato ulteriori preoccupazioni lungo l’intera catena di offerta. Il potenziale per misure di ritorsione e l’impatto sul petrolio e sull’attività industriale hanno inquietato i player di derivati.
Una fonte di mercato ha commentato, "I buyer sono cauti per via dell’outlook incerto." Possibili dazi di ritorsione potrebbero influenzare l’intera economia e il petrolio, avendo un impatto diretto sulla domanda di polimeri.
Con le tensioni geopolitiche che offuscano l’outlook economico più ampio e le tariffe che minacciano i flussi commerciali globali, l’UE sta accelerando le negoziazioni commerciali altrove per mitigare la dipendenza dal mercato statunitense. Oltre ai rinnovati colloqui CEPA tra Indonesia e UE, Bruxelles sta anche cercando di rafforzare i legami con l’ASEAN, l’India, il Mercosur e i partner africani.
Outlook agosto stabile, limitato potenziale di crescita previsto prima del quarto trimestre
Avvicinandosi ad agosto, la maggior parte dei venditori si aspetta un trend stabile o leggermente in calo a causa della continua debolezza della domanda e dei margini ridotti. Mentre alcuni sperano che il rifornimento per il ritorno a scuola stimoli l’attività a settembre, le aspettative per una ripresa significativa sono state rinviate al quarto trimestre.
Nel frattempo, le importazioni asiatiche a termine hanno perso il loro fascino. Le offerte di PPH iniezione dalla Corea del Sud con consegna ottobre-novembre sono state riportate a €1000-1020/ton DDP, allineandosi ai prezzi locali nonostante i tempi di consegna più lunghi. Allo stesso modo, le offerte per PPBC e PPRC sudcoreani a €1070/ton e €1130/ton DDP, rispettivamente, non hanno suscitato interesse.
La parità di prezzo prevalente e la mancanza di slancio negli acquisti non stanno fornendo ai venditori regionali la leva necessaria per tentare aumenti nel breve termine. Tuttavia, se i buyer continuano a evitare le importazioni a causa della parità di prezzo e dei lunghi tempi di consegna, i livelli di inventario in diminuzione potrebbero offrire un’opportunità ai venditori regionali di testare aumenti di prezzo entro settembre o ottobre.
Più plastics news gratuite
Prezzi polimeri (PP, LDPE, LLDPE ,HDPE, PVC, GPS; HIPS, PET, ABS), trend di mercato e molto di più...- Marzo indica ulteriori aumenti nei mercati europei di PP, PE
- Il mercato del PVC in India tocca nuovi minimi dopo i tagli di marzo di Taiwan; gli operatori cercano stabilità.
- Fermi impianto Q1 sostengono mercati PP, PE MO a febbraio; si estenderanno a marzo?
- Fermi impianto PE indefiniti nel SEA: Mercato in crisi per problemi domanda che minacciano sopravvivenza
- Mercati PPH della Turchia sono andati meglio dei copolimeri a febbraio
- Priorità ripresa margini superano squilibri offerta nei mercati europei del PVC
- Domanda PVC in Asia stagnante; speranze di ripresa spostate alla fine del 1° trimestre
- Difficoltà per settore petrolchimico della Corea del Sud anticipano risultati finanziari deludenti per 2024; recente piano del governo aiuterà a superare la situazione?
- Mercati PP, PE cinesi affrontano aumento dell’offerta post-festiva e domanda tiepida
- Braccio di ferro in Turchia poiché domanda PVC è in difficoltà contro costi in aumento

