Mercato europeo PP scende dai massimi di 4 anni poiché resistenza buyer, import innescano correzione
Sebbene alcuni produttori continuino a difendere idee di prezzo elevate sulla base di costi del propilene solidi, la pressione verso correzioni al ribasso sta diventando sempre più visibile in tutto il mercato più ampio, in particolare in Italia.
I partecipanti al mercato hanno riferito che il sentimento si è ulteriormente indebolito negli ultimi giorni, con trader e distributori che offrono sconti da rollover a per stimolare l’attività di acquisto in un contesto di domanda fiacca.
Emergenza di affaticamento della domanda dopo forti aumenti mentre gli acquirenti limitano gli acquisti ai bisogni essenziali
I trasformatori in tutta Europa si sono in gran parte spostati verso acquisti di tipo hand-to-mouth, con molti acquirenti che si affidano a scorte accumulate precedentemente durante il rally piuttosto che reintegrare in modo aggressivo ai livelli attuali.
Diversi acquirenti hanno riferito di acquistare solo le quantità essenziali, mentre altri hanno deciso di saltare completamente gli acquisti poiché rimangono sufficientemente coperti. La domanda finale debole continua a pesare sul sentimento, soprattutto poiché molti settori a valle faticano a trasferire i costi elevati delle materie prime.
Un venditore ha affermato che la domanda ha registrato un "forte rallentamento", aggiungendo che gli acquirenti opponevano una crescente resistenza a ulteriori aumenti nonostante i maggiori costi del propilene. Un altro distributore ha descritto l’attività di mercato come insolitamente calma, rilevando che i clienti acquistavano solo piccole quantità ed evitavano acquisti speculativi.
Gli operatori hanno inoltre indicato la stagione delle festività di maggio come un ulteriore fattore limitante dell’attività commerciale nella regione.
Sconti spot emergono mentre aumenta la pressione sul mercato
Mentre i principali produttori europei inizialmente puntavano ad aumenti di circa €120/tonnellata per maggio dopo l’ultima chiusura del propilene, il mercato spot è diventato sempre più frammentato poiché trader e distributori che si erano assicurati materiale in precedenza a costi di sostituzione in calo si mostrano più flessibili per stimolare la domanda.
La pressione si è fatta particolarmente sentire in Italia, dove materiale competitivo non europeo sta gravando sullo spot range. Diversi partecipanti al mercato hanno riferito sconti da €50 a €100/tonnellata sia per materiale europeo che per materiale importato in stock, mentre alcune offerte in pronta consegna extra-UE su base FD stanno significativamente sottocutendo i prezzi domestici, aumentando il potere contrattuale degli acquirenti e limitando la capacità dei venditori di mantenere i livelli precedenti. Un venditore ha osservato che la gamma dei prezzi range nel mercato è diventata insolitamente ampia, riflettendo una crescente incertezza sulla sostenibilità delle fasce più alte.
Il calo riflette una scarsa attività di acquisto, in quanto molti clienti rimangono coperti dopo gli accumuli precedenti e continuano a limitare gli acquisti ai bisogni immediati, costringendo i venditori ad adottare una posizione più competitiva nelle negoziazioni spot.

Miglioramento delle importazioni aggiunge pressione al mercato locale
Allo stesso tempo, il forte rally dei prezzi in Europa ha riaperto opportunità di arbitraggio per i fornitori asiatici, favorendo un graduale ritorno dei carichi di importazione a livelli significativamente inferiori. Il calo dei noli tra Asia ed Europa ha inoltre contribuito a mantenere condizioni di arbitraggio favorevoli, sostenendo ulteriormente la competitività del materiale asiatico sul mercato europeo.
Le offerte più recenti di PPBC sudcoreano e medio-orientale e di PPH inj. Si collocavano tra €1550 e €1700/ton CIF/DDP, 60 giorni, con consegna a luglio-agosto.
I partecipanti al mercato hanno affermato che la disponibilità di importazioni è migliorata rispetto ai mesi precedenti, attenuando le preoccupazioni per una offerta corta e offrendo agli acquirenti ulteriore potere negoziale nelle trattative con i fornitori locale. Diversi acquirenti che si sono assicurati carichi di importazione per i prossimi mesi hanno dichiarato di non sentirsi più sotto pressione per acquistare materiale locale a livelli gonfiati, mentre altri ritengono che la disponibilità di offerta sia ora sufficiente a coprire comodamente i requisiti a breve termine.
Il mercato entra in correzione al ribasso dopo il picco di inizio maggio
Un numero crescente di operatori del mercato ritiene che il mercato europeo del PP abbia raggiunto il picco a inizio maggio dopo l’eccezionale rally osservato da fine febbraio, con il mercato che ora entra gradualmente in una fase di correzione al ribasso.
La recente comparsa di rollover e di sconti spot è sempre più vista come un primo segnale che il rally abbia iniziato a invertirsi in un contesto di domanda debole, maggiore disponibilità di importazioni e crescente resistenza degli acquirenti ai livelli elevati.
Tuttavia, la maggior parte degli operatori non si aspetta un forte calo nel breve termine. Vincoli di offerta persistenti, una disponibilità relativamente limitata in pronta consegna e alti costi del propilene dovrebbero continuare a fornire supporto al mercato, probabilmente impedendo un rapido ribasso anche se il sentimento si indebolisse ulteriormente nel periodo estivo.
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