Mercato europeo del PET si consolida ad agosto; venditori valutano nuovi aumenti per settembre
Con la chiusura di agosto, i venditori stanno valutando un nuovo ciclo di aumenti per settembre. Tuttavia, l’entità di un eventuale aumento resta oggetto di discussione mentre i player attendono la chiusura del contratto del PX di agosto, mentre la volatilità dei mercati petroliferi aggiunge incertezza alle prospettive sui costi.
Gli aumenti di agosto perdono slancio durante le negoziazioni
I fornitori hanno iniziato agosto chiedendo aumenti fino a €50/ton, sostenuti dall’aumento dei costi delle materie prime e dalle difficoltà logistiche. Tuttavia, questi obiettivi si sono rivelati difficili da raggiungere a causa della resistenza dei buyer agli aumenti più significativi, specialmente in presenza di scorte abbondanti e di una limitata urgenza di rifornimento.
Alla fine del mese, le trattative in Italia e Nord Europa si sono per lo più concluse su livelli da rollover ad aumenti di circa €10-20/ton, confermando che il mercato si è stabilizzato più che avviare un netto rimbalzo dopo il calo di maggio-luglio.
Il contratto del MEG di agosto è stato infine chiuso con un aumento di €20/ton a €1035/ton FD NWE, fornendo un certo sostegno ai costi per i venditori. La chiusura del PX, invece, risultava ancora in sospeso con l’inizio di settembre.
Acquisti PET restano prudenti nonostante la stagionalità
La domanda di resina PET è rimasta insoddisfacente durante agosto, anche se il consumo di bevande stagionali ha fornito un certo sostegno. La domanda estiva proveniente da applicazioni nei settori delle bevande e dell’acqua minerale si è mantenuta su livelli generalmente buoni, ma ciò non si è tradotto in maggiori acquisti di resina.
I buyer sono rimasti prudenti, con scorte confortevoli che hanno ridotto la necessità di nuovi acquisti. Alcuni trasformatori stavano inoltre ricevendo carichi precedentemente acquistati, mentre altri sono rimasti lontani dal mercato durante le chiusure estive. La visibilità limitata sugli ordini ha inoltre scoraggiato il rifornimento.
Con l’inizio di settembre, i buyer non si attendono un chiaro miglioramento della domanda finale nel breve termine. Diversi trasformatori risultano ben coperti e non hanno quindi particolare fretta di assicurarsi volumi aggiuntivi, lasciando intendere che un eventuale ritorno sul mercato dopo la pausa estiva potrebbe avvenire in modo graduale.
Costi logistici elevati tengono lontane le import
Anche la concorrenza delle importazioni è rimasta relativamente limitata durante agosto. Gli elevati costi di trasporto e logistica hanno ridotto l’attrattiva del materiale d’oltremare, mentre catene di approvvigionamento lunghe e incerte hanno spinto gli acquirenti con esigenze immediate ad affidarsi prevalentemente alla resina europea.
Tuttavia, la limitata pressione concorrenziale delle importazioni non si è tradotta in un maggiore potere di determinazione dei prezzi per i fornitori domestici, poiché le scorte abbondanti dei buyer e una domanda poco vivace hanno compensato il sostegno derivante dalla logistica.
Aumenti previsti per settembre, ma l’entità resta incerta
Con l’inizio di settembre, i venditori si preparano a difendere i margini e stanno valutando nuovi tentativi di aumento. L’incremento di €20/ton del MEG fornisce una certa giustificazione, mentre il ritorno del Brent sopra i $90/bbl in un contesto di nuove tensioni tra Stati Uniti e Iran e di persistenti difficoltà nello Stretto di Hormuz ha rafforzato l’incertezza sulle materie prime.
Tuttavia, la chiusura ancora in sospeso del PX lascia incerto l’impatto esatto sui costi. Un distributore ha dichiarato che le idee di vendita di settembre puntano a incrementi limitati dopo la chiusura del MEG, sebbene la dimensione finale dipenderà in larga parte dal PX.
Anche i buyer si attendono che i fornitori cerchino di ottenere prezzi più elevati, ma restano scettici riguardo all’entità degli aumenti realmente applicabili. Diversi trasformatori segnalano scorte adeguate, una visibilità limitata sugli ordini e nessuna urgenza di ritorno sul mercato dopo lo stop estivo.
Pertanto, settembre dovrebbe iniziare con i venditori che testeranno aumenti moderati invece di aspirare a un netto rialzo. L’evoluzione dei costi potrà fornire un supporto in rialzo ai prezzi del PET, ma senza un miglioramento più visibile degli acquisti di resina, i fornitori potrebbero nuovamente faticare a trasferire completamente i maggiori costi nelle trattative.
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