PVC India sale per incertezze sull’offerta globale; K67 locale tocca massimo da agosto 2024
Con una domanda infrastrutturale di tubi e raccordi che rimane resistente, il mercato è entrato in un contesto strutturalmente di costi più elevati dove le decisioni di acquisto sono sempre più influenzate da shock esterni. I produttori domestici hanno guidato il recente rialzo, con un importante fornitore che ha ufficialmente aumentato i prezzi del PVC di INR2.000/ton ($22/ton) a partire dal 1 marzo 2026. Fonti di mercato hanno anche riportato un ulteriore aumento di INR3.000/ton ($33/ton) a partire dal 4 marzo, portando l’incremento cumulativo a INR5.000/ton ($54/ton) in soli quattro giorni.
Il recente rally risulta ancora più notevole se analizzato nel più ampio contesto della ripresa iniziata a metà dicembre 2025. Dopo un iniziale aumento di INR2.000/ton a gennaio e un ulteriore rialzo di INR2.000/ton a metà febbraio, gli aumenti complessivi delle ultime dieci settimane hanno raggiunto INR9.000/ton ($109/ton).
Secondo i dati del Price Index di ChemOrbis, la media settimanale dei prezzi del PVC K67 di locale ha raggiunto il livello più alto da agosto 2024.
Scosse geopolitiche e il "cuscinetto import"
Questa revisione aggressiva è una risposta diretta all’aggravarsi della crisi in Medio Oriente e al conseguente stallo nello Stretto di Hormuz. Con l’aumento del costo d’importazione della materia prima VCM e l’impennata delle sovrattasse sul trasporto container e dei premi assicurativi, i produttori domestici si sono mossi rapidamente per mantenere l’equilibrio.
Il "cuscinetto import" che in precedenza manteneva sotto controllo i prezzi si è dissolto poiché ora le spedizioni dal Medio Oriente subiscono ritardi fino a 20 giorni. Inoltre, una nuova indagine su dazi compensativi (CVD) sulle importazioni di PVC dalla Cina — avviata a seguito delle segnalazioni di importanti attori domestici come DCM Shriram e Chemplast Cuddalore — ha rallentato l’afflusso di materiale a basso costo.
“Stiamo riscontrando ritardi nelle spedizioni già prenotate. La prima preferenza è per la consegna delle spedizioni già prenotate. Non ha senso creare un arretrato ingestibile,” ha osservato un trader con sede a Mumbai, sottolineando la tensione presente sul campo. “Gli acquirenti che hanno aspettato il ‘fondo’ ora stanno inseguendo il mercato, ma la finestra per il materiale a basso prezzo si è chiusa bruscamente.”
Sentimento domestico e panico d’acquisto
Il cambiamento di sentimento è stato palpabile in tutti i principali hub commerciali da Ahmedabad a Delhi. I trader domestici segnalano "acquisti di panico" poiché i trasformatori di piccole e medie dimensioni si rendono conto che le pressioni dal lato dell’offerta difficilmente si allenteranno prima della fine del trimestre.
“Il mercato è passato da una fase ‘attendista’ a una ‘prendi-quel-che-puoi’,” ha spiegato un distributore di polimeri di Ahmedabad. “Prima faticavamo a convincere gli acquirenti a prendere anche i volumi minimi. Ora il telefono non smette di squillare. Tutti vogliono bloccare i prezzi attuali perché vedono che le sovrattasse sui trasporti possono andare solo in una direzione: in su. C’è un timore reale che, se la situazione nello Stretto di Hormuz dovesse peggiorare, non si parlerà solo di prezzi più alti, ma di una totale mancanza di materiale.”
Fattore Cina e tensione sull’offerta
Con le alternative più economiche sotto pressione normativa, la resina domestica è diventata il principale punto di riferimento. Nel frattempo, sono emerse segnalazioni di spedizioni di PVC K67-68 dalla Cina settentrionale fino a $760/ton CIF India, ma queste non hanno trovato conferme indipendenti.
La regione dell’Asia meridionale, snodo cruciale per le esportazioni petrolchimiche cinesi, sta affrontando le stesse difficoltà logistiche che interessano il più ampio mercato asiatico. Le spedizioni cinesi di fascia bassa nella forbice alta dei $600/ton non vengono più discusse sul mercato.
Domanda infrastrutturale: il pilastro rialzista
A differenza di altri polimeri, il rally del PVC trova forte supporto nella domanda strutturale dell’India. Il segmento delle tubazioni plastiche, che rappresenta oltre il 70% della domanda domestica, è attualmente in una fase di picco trainata da progetti idrici a guida governativa come la Jal Jeevan Mission.
Con la ripresa dell’attività edilizia, i produttori di tubi registrano un flusso costante di ordini nonostante i prezzi più elevati. Per gli acquirenti indiani di K67, la priorità è passata dalla “caccia al prezzo” alla “sicurezza dell’offerta” mentre il settore si prepara a una chiusura di trimestre volatile.
Più plastics news gratuite
Prezzi polimeri (PP, LDPE, LLDPE ,HDPE, PVC, GPS; HIPS, PET, ABS), trend di mercato e molto di più...- Marzo indica ulteriori aumenti nei mercati europei di PP, PE
- Il mercato del PVC in India tocca nuovi minimi dopo i tagli di marzo di Taiwan; gli operatori cercano stabilità.
- Fermi impianto Q1 sostengono mercati PP, PE MO a febbraio; si estenderanno a marzo?
- Fermi impianto PE indefiniti nel SEA: Mercato in crisi per problemi domanda che minacciano sopravvivenza
- Mercati PPH della Turchia sono andati meglio dei copolimeri a febbraio
- Priorità ripresa margini superano squilibri offerta nei mercati europei del PVC
- Domanda PVC in Asia stagnante; speranze di ripresa spostate alla fine del 1° trimestre
- Difficoltà per settore petrolchimico della Corea del Sud anticipano risultati finanziari deludenti per 2024; recente piano del governo aiuterà a superare la situazione?
- Mercati PP, PE cinesi affrontano aumento dell’offerta post-festiva e domanda tiepida
- Braccio di ferro in Turchia poiché domanda PVC è in difficoltà contro costi in aumento

