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Player PP, PE chiudono trattative dicembre, occhi su gennaio in Europa

  • 12/12/2024 (14:20)
I player di PP e PE hanno recentemente concluso le loro trattative di dicembre visto l’avvicinarsi della pausa di fine anno, mentre hanno spostato la loro attenzione interamente sull’outlook di gennaio. Questo mese le trattative sono state chiuse principalmente con rollover, mentre in alcuni casi sono state riportate anche piccole variazioni al rialzo e al ribasso.

Nel frattempo, la diminuzione della disponibilità a causa di alcuni problemi di produzione nella regione e la riduzione del gap tra importazioni e mercati locali hanno portato ad aspettative per un cambio di direzione nel primo trimestre del 2025.

PP di dicembre da stabile a leggermente in calo

I produttori regionali hanno iniziato il mese con rollover o piccoli ribassi, per lo più in linea con la chiusura del propilene in calo di €10/ton. Tuttavia, secondo quanto riferito, la domanda è stata debole poiché i trasformatori hanno evitato nuovi acquisti a dicembre a causa delle attività scarse nei mercati di prodotti finiti. Alcuni buyer, nel frattempo, hanno preferito assicurarsi carichi extra con consegna a gennaio, subito dopo le festività natalizie. Nel mercato di importazione, i prezzi hanno perso competitività a causa dell’aumento dei noli, con le nuove offerte quasi alla pari con i livelli locali.

In Italia, i range spot si sono attestati a €1080-1180/ton per il PPH iniez., €1180-1280/ton per il PPBC iniez. e a €1200-1300/ton per il PPRC iniez., su base FD, 60 giorni. In Nord Europa, i range spot sono più alti di €60-70/ton rispetto a quelli in Italia.

Passano rollover su trattative PE; presenti anche piccoli rialzi

Le trattative del PE di dicembre sono state per lo più concluse a rollover, poiché i produttori regionali hanno mantenuto le loro offerte, sfidando il contratto dell’etilene in calo di €7.5/ton. Alcuni trader, nel frattempo, hanno offerto le loro allocazioni con piccoli aumenti di €20-30/ton per le consegne di gennaio. Questo perché affermano di avere scorte basse dopo le attività di riduzione delle scorte di novembre. Sebbene il materiale statunitense offra ancora un vantaggio competitivo, i precedenti livelli bassi hanno iniziato a scomparire per alcuni gradi. La domanda complessiva è rimasta contenuta nel mese di dicembre, a causa delle scorte elevate e della debolezza dei mercati di prodotti finiti. Mentre alcuni trasformatori si sono assicurati materiale per la prima metà del prossimo mese, altri hanno preferito restare inattivi.

In Nord Europa e Italia, i prezzi si sono attestati a €1150-1250/ton per l’LDPE film, €1050-1180/ton per l’LLDPE C4 film e a €1100-1180/ton per l’HDPE film, su base FD, 60 giorni.

Offerta in calo, import non competitive potrebbero supportare i venditori

A fine novembre sono stati riportati alcuni problemi di produzione regionali, anche se i mercati del PP e del PE sono ancora bilanciati per ora a causa della domanda debole in vista dell’imminente fine dell’anno. Sono state dichiarate tre forze maggiori nel mercato del PP da Braskem Europe, Ineos e MOL. Nel mercato del PE, nel frattempo, LyondellBasell ha avuto problemi di produzione nel suo cracker e nell’unità di LDPE in Francia a causa di problemi tecnici.

Per quanto riguarda il mercato di importazione, l’aumento dei costi, compresi i tassi di cambio e le spese di spedizione in rialzo, ha recentemente reso le origini extraeuropee meno competitive. I trader hanno segnalato nuove offerte di PP asiatico con aumenti di circa €40/ton rispetto ai livelli di prezzo precedenti, mentre anche le offerte USA con consegna a gennaio sono aumentate di $20-30/ton.

Prezzi cambieranno direzione nel Q1?

L’outlook del PP e PE di gennaio è per lo più stabile, poiché i player torneranno nel mercato intorno al 7 gennaio, dopo le lunghe festività natalizie. Alcuni player, tuttavia, non escludono piccoli cali nelle trattative poiché si prevede che la domanda debole persista dopo che molti buyer si sono assicurati alcuni carichi con consegne a gennaio. Inoltre, i prossimi contratti dell’etilene e del propilene sono attesi in leggero ribasso, pesando ulteriormente sull’outlook.

Per quanto riguarda febbraio e marzo, secondo i player del mercato, la mancanza di competitività da parte delle importazioni e i problemi di produzione nella regione potrebbero aprire la strada a un trend rialzista. La domanda complessiva, tuttavia, non dovrebbe vedere un miglioramento significativo all’inizio del 2025 a causa dei consumi bassi e delle incertezze legate alle condizioni economiche in Europa.
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