Prezzi PVC di gennaio in Turchia trovano basi rialziste per indicazioni globali
USA pionieri degli aumenti del PVC di gennaio
Uno dei principali fattori che hanno sostenuto il sentimento rialzista è stato il recente adeguamento dei prezzi da parte di un importante produttore statunitense di PVC. I prezzi di importazione del K67 soggetti a dazio si sono attestati in calo di $10/ton sulla settimana, a $660–680/ton CIF Turchia, cash, con offerte di origine americana a dominare il range.
Fonti di mercato hanno riferito che il PVC statunitense era stato offerto intorno a $650/ton CIF all’inizio della settimana, prima che l’annuncio dell’aumento da parte del produttore innescasse idee di vendita in rialzo. Dopo la mossa, sono circolate offerte fino a $700/ton CIF con condizioni di pagamento differite, sebbene tali livelli non siano ancora stati confermati da transazioni effettive.
Inoltre, questa settimana i prezzi del PVC americano sono aumentati anche nel vicino Egitto, con i venditori che hanno citato l’alto costo dei noli e l’offerta limitata.
Venditori europei testano aumenti nonostante debolezza della regione
I fornitori europei hanno tentato lievi aumenti anche nel segmento esente da dazi, nonostante le fondamenta deboli all’interno della regione. Il K67 è stato valutato a $705–730/ton CIF Turchia, cash, con i volumi egiziani a costituire i minimi dei range, mentre i massimi sono aumentati di $5/ton rispetto alla settimana precedente grazie a nuove offerte europee.
Questo è avvenuto nonostante la chiusura in calo dell’etilene di gennaio e la debole domanda post-festiva in Europa, che hanno limitato il potere di determinazione dei prezzi dei produttori locali. Diversi player hanno suggerito che i primi tentativi di aumenti da parte dell’Europa potrebbero alla fine essere rivisti come “rollover”, poiché le discussioni sui prezzi all’interno del continente si stanno orientando verso piccole concessioni di €5–15/ton. Resta da vedere se il recente rialzo dei prezzi spot dell’etilene in Europa potrà sostenere il sentimento il prossimo mese.
Domanda di PVC resta indietro rispetto a PP e PE
In Turchia, la domanda non ha ancora recuperato il passo con le ambizioni più alte dei venditori. L’interesse all’acquisto è rimasto per lo più basato sulle necessità immediate, con i trasformatori di PVC riluttanti a impegnarsi in grandi volumi in un contesto di liquidità ridotta e ordini derivati incerti. Il mercato non ha registrato finora un miglioramento significativo nei consumi, sollevando dubbi su quanto degli aumenti annunciati potrà essere assorbito a breve termine. I buyer si mantengono cauti, con un produttore che ha osservato come aumenti di al massimo $20/ton sembrino realistici nelle attuali condizioni di domanda.
I segnali globali sostengono le prospettive a breve termine
Nonostante tutto, diversi fattori di supporto continuano a fornire un sostegno al mercato. Tra questi, i prezzi del PVC in Cina hanno guadagnato ulteriore slancio a metà gennaio dopo che il governo ha annunciato la rimozione del rimborso fiscale all’esportazione del 13% a partire da aprile, spingendo gli esportatori ad alzare i livelli di offerta. I player turchi hanno segnalato offerte provenienti dalla Cina superiori di circa $30/ton in seguito alla modifica della politica, con l’aumento dei costi dei container che ha aggravato la pressione al rialzo. Dopo la notizia, le offerte di PVC importato sono salite di $20–30/ton anche in India, dove i trasformatori sono tornati sul mercato per ricostituire scorte ridotte, dopo un periodo di acquisti deboli a novembre e dicembre e la scomparsa delle offerte competitive cinesi.
Attualmente, gli operatori di mercato in India si aspettano ampiamente che un importante produttore di Taiwan annunci offerte più alte per febbraio, con aumenti stimati tra i $20 e i $40/ton.
Anche l’aumento dei future del petrolio — con il Brent sopra i $65/barile e il WTI sopra i $61/barile all’inizio della settimana, prima di perdere parte degli aumenti— ha fornito un sostegno sul lato dei costi, mantenendo i venditori fermi durante le trattative. Sebbene la ripresa della domanda sia ancora l’anello mancante, i segnali globali suggeriscono che il mercato del PVC in Turchia potrebbe mantenere il suo tono rialzista nel breve termine, mentre l’attenzione si sposta ora sui contratti finalizzati e sull’impatto delle prossime festività del Capodanno cinese sul sentimento globale del PVC.
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