Rompicapo poliolefine in Vietnam: Mercato in attesa per cambiamento IVA e l'aumento delle tariffe USA
Taglio IVA offre sollievo psicologico, ma non riesce a stimolare la domanda reale
Nonostante una riduzione dell’IVA dal 10% all’8% a partire dal 1° luglio, il mercato non ha ancora percepito un aumento significativo dell’attività. La maggior parte dei player riferisce che il taglio delle tasse ha avuto un impatto limitato sul sentimento o sui prezzi, citando problemi più profondi come la debolezza della domanda in corso, gli ostacoli normativi e le sfide macroeconomiche.
Diversi commercianti e acquirenti locali hanno osservato che i prezzi del film in PE sono diminuiti leggermente di VND200,000-300,000/ton ($7-11/ton) anche se il taglio dell’IVA non è stato il motivo principale. Il timore di un persistente trend in ribasso e il consumo fiacco da parte degli utenti finali continuano a pesare notevolmente. Alcune piccole imprese hanno chiuso le operazioni, incapaci di soddisfare i nuovi requisiti di documentazione, in particolare la prova di origine. Di conseguenza, molti trasformatori hanno adottato un atteggiamento "attendista", cauti nel prendere impegni in mezzo a tali interruzioni legate alle politiche.
I prezzi locali di PP e PE sono rimasti per lo più stabili o leggermente più bassi questa settimana. Sebbene l’offerta domestica limitata abbia offerto un certo supporto, le offerte di importazione hanno creato una pressione in ribasso. Si dice che i carichi detenuti localmente da fornitori come Russia e Stati Uniti fossero fino a VND1.000.000/ton ($39/ton) inferiori rispetto alle offerte dei fornitori del Medio Oriente, la cui disponibilità rimane limitata. Sebbene ci siano alcuni primi segnali di miglioramento della domanda, specialmente legati all’aumento degli investimenti cinesi in Vietnam, la maggior parte dei partecipanti al mercato rimane cauta, in attesa di maggiore stabilità prima di effettuare acquisti aggressivi.
Dazi USA aggiungono incertezza, ma potrebbero offrire opportunità competitive
La decisione degli Stati Uniti di aumentare le tariffe sui prodotti vietnamiti dal 10% al 20% ha suscitato reazioni contrastanti nel mercato. Mentre le preoccupazioni iniziali riguardo alla ridotta competitività erano diffuse, alcuni operatori ora vedono lo sviluppo come una potenziale opportunità.
Diversi player vietnamiti ritengono che l’aumento delle tariffe statunitensi—sebbene inizialmente visto come un ostacolo—potrebbe posizionare il Vietnam come un fornitore più attraente rispetto ad altri paesi del Sudest Asiatico che affrontano dazi commerciali più elevati. Un trader ha osservato che, nonostante il tasso del 20%, le esportazioni del Vietnam rimangono a prezzi competitivi, il che potrebbe stimolare la domanda una volta che la situazione si stabilizza.
Tuttavia, altri rimangono cauti, temendo che le continue fluttuazioni delle politiche statunitensi possano innescare ulteriore instabilità del mercato. "Preferiamo rimanere in attesa," ha detto un trader, rispecchiando il sentimento generale.
I player credono che i mercati delle poliolefine in Vietnam possano rallentare brevemente mentre le società si adattano alle nuove politiche fiscali e di fatturazione aziendale. Tuttavia, con l’aumento dell’offerta interna, in particolare con il previsto ritorno di Long Son Petrochemical e i nuovi arrivi di importazioni ad agosto, è probabile che la pressione al ribasso sui prezzi riprenda.
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