Sentimento diventa ribassista nei mercati europei di PS, ABS per debole domanda
Guardando avanti, sia i player del PS che dell’ABS mettono sempre più in dubbio la sostenibilità dell’attuale livello dei prezzi a causa della domanda debole e delle condizioni di offerta in miglioramento.
Domanda stagnante pesa sui prezzi del PS a maggio
Mentre i produttori regionali inizialmente si sono presentati sul mercato con aumenti pari o superiori ai rialzi delle materie prime, la mancanza di supporto dalla domanda ha limitato l’entità degli aumenti e costretto alcuni venditori a concedere persino rollover nel tentativo di stimolare le vendite. Tuttavia, questi sforzi non sono riusciti a rilanciare la domanda, rafforzando i timori sulla sostenibilità dell’attuale livello dei prezzi nei mesi successivi.
I venditori hanno riportato volumi di vendita molto limitati durante maggio e alcuni si sono lamentati di aver concluso quasi nessuna trattativa nelle ultime settimane, poiché i trasformatori si sono in gran parte astenuti da nuovi acquisti. Molti buyer sono rimasti sufficientemente coperti, mentre i livelli di prezzo elevati hanno favorito un atteggiamento attendista, anche in considerazione delle crescenti aspettative di riduzioni future.
ABS registra aumenti fino a tre cifre ma la domanda rallenta
Il mercato europeo dell’ABS ha mantenuto un trend rialzista a maggio, con trattative che hanno registrato aumenti fino a €120/ton a causa dei costi maggiori delle materie prime. Tuttavia, alcuni fornitori sono diventati più flessibili verso la fine del mese e hanno ridotto i loro prezzi ad aumenti di €50-85/ton, poiché i buyer sono stati cauti nei nuovi acquisti a fronte di livelli di prezzo elevati, l’allentamento delle restrizioni sull’offerta e la debolezza dei mercati derivati.
Dopo il buon flusso di ordini osservato a marzo e aprile, i partecipanti al mercato hanno descritto diffusamente l’attività commerciale di maggio come fiacca. I trasformatori hanno acquistato con una logica di stretta necessità, anche considerando le proprie aspettative di cali nei prossimi mesi. Le difficoltà nel trasferire i maggiori costi della resina ai derivati hanno continuato a pesare sulle vendite, mentre molti buyer sono rimasti assenti dal mercato, adducendo livelli di scorte sufficienti.
Condizioni di offerta migliorano sia nei mercati del PS che dell’ABS
I player hanno concordato sul fatto che la disponibilità complessiva è migliorata rispetto agli ultimi mesi in quanto la domanda più lenta ha ridotto la pressione sui mercati regionali e i buyer non hanno riscontrato particolari difficoltà nel coprire i propri fabbisogni.
Alcuni distributori hanno continuato ad avere una disponibilità di HIPS limitata a causa della forza maggiore dichiarata da Trinseo, che tuttavia il produttore ha revocato nella seconda metà del mese. Per quanto riguarda l’ABS, nel frattempo, anche INEOS Styrolution ed Elix Polymers hanno revocato le rispettive forze maggiori nelle ultime settimane.
Questi fattori, uniti a una domanda debole, hanno ulteriormente ridimensionato le preoccupazioni sulla disponibilità pronta consegna a livello comunitario e rafforzato le aspettative dei buyer per una correzione del mercato a giugno.
Tornano import dall’Asia a esercitare pressioni sul mercato ABS
Le importazioni sono tornate più aggressive nel mercato europeo dell’ABS durante maggio, con gli operatori che segnalano un numero crescente di offerte provenienti da Asia e Arabia Saudita a livelli in calo rispetto ai prezzi europei domestici.
Tuttavia, lunghi tempi di consegna e incertezze logistiche hanno continuato a dissuadere gli acquirenti dal concludere acquisti a lunga distanza, senza contare le loro attese in calo per i mercati locale durante l’estate.
Player prevedono soprattutto cali ma attenzione ai costi
Le aspettative per la prossima chiusura dello stirene monomero restano divergenti. Da un lato, i prezzi del benzene in rialzo sostengono attese per un contratto dello stirene in rialzo. Dall’altro, la domanda debole dei derivati dovrebbe pesare sul mercato, portando a rollover o lievi aggiustamenti per le chiusure dello stirene di giugno, secondo alcuni player.
Tuttavia, i partecipanti ritengono che, anche se i costi dovessero aumentare ulteriormente, i mercati di PS e ABS potrebbero non essere in grado di assorbire nuovi aumenti dati i prezzi già gonfiati e la mancanza di supporto dalla domanda. Allo stesso tempo, se lo stirene dovesse chiudere nuovamente in rialzo, i produttori potrebbero continuare a privilegiare la preservazione dei margini e tentare ulteriori aumenti.
Nel frattempo, la crescente competitività delle importazioni e il calo di €40/ton nei costi del butadiene sono altri fattori che potrebbero pesare sul mercato ABS a giugno, oltre a condizioni di mercato poco favorevoli.
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